Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, è intervenuto attraverso il proprio profilo Instagram per analizzare la corsa scudetto dopo gli ultimi risultati di Serie A. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: per lui la lotta al titolo è ormai un affare a due tra Napoli e Inter, con la Juventus staccata e meno convincente rispetto alle rivali.
“Napoli e Inter le squadre da battere”
Zazzaroni parte dalle due vittorie più recenti delle contendenti:
“Il Napoli ha messo sotto la Juve così come il giorno prima l’Inter aveva fatto con il Como. Sono loro le candidate al titolo, non avevo bisogno di conferme – lo penso dal primo giorno – al punto che se a maggio lo scudetto finisse a un terzo parlerei certamente di impresa”.
Una presa di posizione netta, che evidenzia quanto, secondo il direttore, il valore tecnico e l’identità di gioco di Napoli e Inter siano superiori rispetto alla concorrenza.
Napoli dominante: “La frazione perfetta? Il primo tempo”
Zazzaroni si sofferma poi sul successo degli azzurri, elogiando la prestazione della squadra di Antonio Conte:
“Conte ha concesso una sola conclusione seria a Spalletti in 95 minuti. La qualità di Yildiz l’ha trasformata nel gol che ha frastornato il Maradona, ma raramente quest’anno avevo visto un Napoli così convincente, lucido e dominante”.
Il direttore definisce il primo tempo del Napoli “una frazione perfetta”, evidenziandone aggressività, recupero palla, costruzione e intraprendenza. E loda a lungo David Neres, vero protagonista del match:
“Ha fatto ammattire Cabal e Koopmeiners, che avrebbero dovuto contenerlo, esaltandosi in almeno cinque occasioni nell’uno contro uno”.
Il confronto tra i tecnici: Conte maestro di gestione
Per Zazzaroni, la vittoria del Napoli è anche un manifesto tattico di Antonio Conte:
“Un autentico capolavoro di ottimizzazione delle risorse e conoscenze”.
Spalletti, al contrario, avrebbe pagato la minore qualità dell’organico e alcune scelte che non hanno prodotto gli effetti sperati.
Juve deludente: “Non dà mai l’impressione di poter vincere”
Non manca una critica esplicita alla Juventus:
“Questa Juve non dà mai l’impressione di poter vincere, e non mi riferisco solo alla sfida col Napoli”.
Zazzaroni critica in particolare la collocazione tattica di Koopmeiners: “A sinistra nei tre dietro è una boccia persa”.
Spalletti in difficoltà e il ritorno al Maradona
Utile anche il passaggio sull’impatto emotivo del ritorno di Luciano Spalletti al Maradona:
“Il suo rientro è riassumibile nelle espressioni del viso: sembrava afflitto da un complesso di inferiorità occasionale”.
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