In casa Milan si sta vivendo ancora una fase di forte incertezza dopo le ultime settimane di cambiamenti importanti a livello dirigenziale e tecnico.
Il club ha avviato un nuovo corso, ma al momento manca ancora una guida chiara e definita.
E questa situazione sta iniziando a pesare sempre di più.
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Le parole di Ordine
Nel suo intervento sul Corriere dello Sport, Franco Ordine ha analizzato così il momento del club, con un passaggio molto duro e diretto:
“Sono trascorse tre settimane piene dal “piazza pulita” a casa Milan e dintorni e della nuova linea di comando non c’è traccia alcuna.
Anzi, al contrario, tra indiscrezioni autentiche e invasioni di mediatori e agenti, il Milan è diventato una sorta di crocevia di allenatori che entrano, parlano, trattano e spariscono.
A dar fiducia a tutte le candidature circolate sono state quasi dieci tra allenatori e direttori sportivi tutti provenienti dall’area europea e con diverse caratteristiche anche tecniche rendendo pertanto improbabile la veridicità di alcuni sondaggi.
Tre settimane sono un tempo insopportabile per il calcio italiano e in particolare per un club dall’aura e dalla storia come il Milan. Non solo. Ma anche il modello adottato, cominciare dall’allenatore e dal direttore tecnico, risulta esattamente il metodo contrario a una razionale tecnica calcistica: è come cominciare la costruzione di un palazzo dal tetto invece che dalle fondamenta.
Perché qui, inteso come Milan, servirebbe innanzitutto l’ad, il capo azienda cui affidare la responsabilità complessiva, così come ha fatto la Juve sostituendo al volo Comolli con Carnevali nel giro di un minuto.
E invece Gerry Cardinale promettendo le operazioni in «7-10 giorni al massimo» e scollinando la terza settimana ha dimostrato, ancora una volta, di non conoscere né le esigenze del calcio rispetto alla finanza e in particolare quelle del calcio italiano nel quale è sbarcato e del quale dovrebbe rispettare le linee guida”.
Un club ancora senza direzione
Dalle parole di Ordine emerge soprattutto un’idea di grande confusione attorno al progetto rossonero.
Il Milan viene descritto come un ambiente dove si susseguono contatti e indiscrezioni, ma senza una reale direzione operativa.
Il punto centrale resta la mancanza di una struttura definita, che secondo questa lettura dovrebbe precedere ogni altra scelta.
Una fase delicata
Il club si trova quindi in un momento molto delicato, dove il tempo passa e le decisioni diventano sempre più urgenti.
Le prossime mosse saranno decisive per capire quale sarà il nuovo assetto del Milan e la direzione del progetto.
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