Bologna
–Milan si è giocata in un clima tutt’altro che tranquillo, su questo di certo non ci sono dubbi. Già ad ottobre si era percepita un’aria di tensione tra le 2 società, soprattutto a causa della presa di forza del sindaco della città emiliana che aveva impedito di far giocare la gara al Dall’Ara viste le forti alluvioni che avevano colpito la regione. Questo clima non si è per nulla raffreddato dopo la gara di ieri sera, entrambi i gol del Bologna sono sembrati infatti irregolari agli occhi dei tifosi. Stando al regolamento sorge però una grande novità, il gol di Castro sarebbe regolare.
In base alle disposizioni sulla casistica dei “contatti mano/pallone” compresa nell’articolo 12 dell’IFAB il tocco di mano di Fabbian non risulta infatti un irregolarità. Nella dinamica avvenuta in area di rigore manca l’immediatezza, non è stato infatti il centrocampista italiano a segnare la rete ma Castro in seguito. Stando a quanto si legge nell’articolo 12 l’assist non è citato, e quindi di conseguenza non è punibile. Oltre a ciò il tocco dell’ex Inter risulta accidentale e il braccio non si trova lontano dal corpo. Il gol sarebbe stato annullato solo nel caso in cui Fabbian avesse segnato di mano o se con quel tocco si fosse creato un’occasione in seguito realizzata.
Il regolamento ufficiale
“È un’infrazione se un calciatore: […] immediatamente dopo che il pallone ha toccato, anche se in modo accidentale, le sue mani / braccia o quelle di un suo compagno: segna nella porta avversaria; crea un’opportunità di segnare una rete”.
Nonostante il regolamento giustifichi la decisione presa dall’arbitro e dal Var quest’ultima genera comunque gran scandolo. Risulta infatti evidente dall’immagine come Fabbian tocchi il pallone con il polso creando così l’occasione da gol per Castro. È importante dunque che chi di dovere utilizzi questo caso per rivedere immediatamente la stesura del regolamento, un gol del genere non può essere convalidato.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
