La lunga telenovela estiva sulla ricerca di un attaccante adatto alle esigenze tattiche di Massimiliano Allegri potrebbe non essere finito qui. Tanti i retroscena e i giocatori seguiti dalla dirigenza rossonera con un nome in cima alla lista dei preferiti: Dusan Vlahovic. Il serbo era il prescelto, visto il suo contratto in scadenza a giugno 2026, poteva essere una vera e propria occasione di mercato. La Juventus, però, ha deciso di fare muro chiedendo cifre importanti.
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Il Diavolo ha poi provato ad effettuare lo scambio Dovbyk-Gimenez con la Roma, ma la volontà del messicano di restare ha fatto la differenza. Santi, nonostante le diverse difficoltà di adattamento, vuole convincere con la maglia rossonera. Il romanista e il bianconero non sono stati gli unici ad essere attenzionati da Igli Tare. Il direttore sportivo aveva messo nel mirino l’ex bomber della Serie A Mateo Retegui, adesso trasferitosi in Arabia per una cifra vicina ai 70 milioni di euro.
A svelare il retroscena è stato l’esperto di mercato Fabrizio Romano che sul suo canale Youtube si è espresso così:
“A giugno Tare aveva fatto diversi sondaggi per provare a portare Retegui al Milan. Il Milan non avrebbe mai pagato Retegui 66-67M chiaramente, si ragionava su cifre differenti, intorno ai 35-40 con dei bonus, ma l’Atalanta non ha mai dato apertura a quelle cifre. Oggi Retegui non pensa ad una partenza a gennaio. Per quanto riguarda il futuro prossimo, non siamo nella posizione di dirvi se subito, o magari tra un anno, tra due, ma Retegui il pensiero di tornare in Serie A un giorno comunque lo mantiene in un cassetto”.
Ad oggi non è una pista percorribile ma chissà se in futuro non possa diventare un’occasione di mercato.
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