Buona la prima. Tra alcuni scetticismi, il Milan ha fatto il Milan e si è preso la vittoria di questo primo round di Europa League contro il Rennes. Risultato mai in discussione, concretezza in fase offensiva e compattezze. Una delle partite di questa stagione in cui i rossoneri non hanno rischiato nulla, cosa si può volere di più?
Ieri abbiamo visto quello che volevamo vedere: una squadra completa in ogni reparto che poteva dimostrare le sue qualità offensive in qualsiasi momento. I ragazzi di Pioli stanno attraversando un momento positivo, e dopo aver quasi ipotecato la qualificazione agli ottavi di Europa League, adesso la testa va al campionato. Col rientro di alcuni giocatori infortunati, il tecnico emiliano dovrà essere bravo a gestire le energie di partita in partita. È in questo momento della stagione che si potrà dare un giudizio sulla campagna acquisti del Milan, tanto chiacchierata soprattutto nella prima parte del campionato.
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È finalmente tornato al gol Rafa Leao. Anche se in campionato è fermo a quota 3, la crescita del portoghese sta proseguendo sulla giusta strada. Manca solo uno step al 10 rossonero per diventare un top player, quello di essere più continuo. La ‘Theao’ ha travolto la fascia sinistra del Rennes che non ha trovato le giuste contromisure.
L’uomo partita di ieri sera non può che essere il cosiddetto ‘scarto’ del Chelsea, Ruben Lotfus-Cheek, che anche ieri ci ha deliziato di una prestazione impeccabile e, tanto cambiare, ci ha anche messo la firma per ben due volte. Il centrocampista britannico appare sempre più in crescita e l’interpretazione da trequartista nel 4-2-3-1 di mister Pioli gli sta dando la possibilità di dire la sua in zona gol. Dopo un inizio difficile caratterizzato da problemi fisici, adesso il classe ’96 sta conquistando sempre di più il popolo rossonero, e le 7 reti e i 2 assist in 26 presenze ne sono la dimostrazione.
Menzione d’onore per Matteo Gabbia. L’esperienza di 6 mesi in Spagna gli ha fatto bene sia a livello di gioco, sia a livello mentale. Il difensore italiano è tornato al Milan con una testa diversa e con più sicurezza nelle giocate. Se dovesse continuare così, non sarà facile scavalcarlo nelle gerarchie.
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