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Il nuovo Bennacer del Milan, chi è il nuovo mastino?

Bennacer

Milan che nelle ultime stagioni ha sofferto la mancanza di un vero e proprio mastino, che potesse prendere le redini del centrocampo.

Il classe 97‘ arrivato dall’Empoli è cresciuto in un ambito dove il palleggio ed il possesso era la base del gioco della squadra inglese. L’Arsenal in quegli anni aveva ancora alla sua guida un uomo di calcio come Arsène Wenger. Allenatore che ha creato il mito degli “The Invincibles“, della stagione 2003/04. Squadra in cui ha collezionato solo una presenza, in Coppa di Lega, contro lo Sheffield Wednesdey.

Un tratto distintivo che è in Italia che ha trovato terreno fertile, per esprimere le sue qualità ancora acerbe, ma sicuramente uniche nel suo genere. Centrocampista dal baricentro basso, che ha dimostrato che l’altezza nel suo caso non è un punto di debolezza, ma una forza.

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Fantasista che proprio con la squadra toscana, ha chiuso la sua esperienza con una retrocessione amara. Nella prima stagione rossonera si contraddistingue per le qualità firmate dal suo mancino, ma sopratutto dalla grande aggressività nel recuperare palla. Qualità che lo ha inserito spesso e volentieri nel taccuino dei giudici di gara, prendendo 14 cartellini gialli.

Nella stagione dello scudetto e quella della semifinale di Champions, ha mostrato qualità, che dopo l’infortunio subito nella semifinale di Champions contro l’Inter, non ha più mantenuto negli anni successivi. Esperienza che si chiude negativamente al Milan con un addio amaro lo scorso gennaio, dopo una discussione accesa con Sergio Conceicao.

Il Milan ha ritrovato un centrocampista mancino pronto a prendersi le redini della mediana rossonera. Dopo un inizio complesso, influenzato da un infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi due mesi, nella partita in cui ha giocato titolare, ha mostrato le qualità che il Milan ha visto in lui.

Un giocatore aggressivo, che sa gestire il possesso orizzontalmente, ma sa come imbucare i propri compagni tra linee strette, come quelle italiane. Centrocampista anch’esso mancino che porta su di sé un peso importante come quello del cartellino che ha pagato il Milan. Un giocatore con le qualità che possono solo che risplendere, sotto la guida di un giocatore con una carriera indimenticabile come Luka Modric.

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