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Il progetto di crescita del Milan di RedBird, la strategia di Cardinale

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna della La Gazzetta dello Sport, il progetto del Milan per i prossimi anni, voluto da RedBird, si sviluppa su due fronti paralleli, con un unico obiettivo: riportare il Diavolo ai vertici. Non si tratta di percorsi separati, ma di uno sviluppo coordinato che unisce il campo e le strategie fuori dal terreno di gioco.I risultati sul campo sono evidenti: la squadra ha accumulato 16 punti in più rispetto alla stessa fase dello scorso campionato, alla ventottesima giornata. Ma i numeri positivi non si fermano qui. Negli ultimi anni, la società ha infatti reinvestito oltre 250 milioni di euro sul mercato, puntando a costruire una base solida sia per il presente sia per il futuro del club.

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Il piano per il nuovo stadio del Milan

Il dossier relativo al nuovo stadio resta una priorità assoluta per il Milan, considerato strategico perché permetterà di incrementare i ricavi e, di conseguenza, rafforzare la competitività sia economica sia sportiva del club. La visione e la guida di Gerry Cardinale e di RedBird hanno accelerato il progetto, e ora Milan e Inter sperano che non ci siano ulteriori rallentamenti o stop burocratici.

Il nuovo impianto, tuttavia, non genererà ricavi prima della stagione 2031-32. Nel frattempo, la dirigenza rossonera lavora per incrementare i guadagni in altri settori, riuscendo a farli crescere dai 297,7 milioni del 2021-22 a circa 495 milioni previsti per il 2024-25, con un aumento pari al 66%.

Progetto NBA Europe

Il Milan può contare su una piattaforma globale con oltre 500 milioni di tifosi e più di 200 milioni di follower sui social, numeri destinati a crescere ulteriormente se Cardinale diventasse proprietario di una franchigia della NBA Europe, in programma a partire dal 2027. Il progetto, strettamente legato a Milano e al club rossonero, presenta complessità significative, a partire dall’investimento iniziale stimato tra 500 milioni e 1 miliardo di euro. Nonostante questo, l’interesse è reale e la fattibilità dell’operazione è attualmente allo studio da parte della proprietà.

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