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Iraola verso il rifiuto, sale Pochettino e spunta una nuova figura dirigenziale: le ultime di Romano e Moretto

Sono ore intense per quello che potrebbe essere il futuro del Milan. Il club rossonero sembrava ad aver individuato in Andoni Iraola l’uomo adatto per la panchina dopo l’esonero di Allegri ma il progetto non sembra stimolare le ambizioni del tecnico basco, sempre più lontano. Intervenuti sul loro canale YouTube in un video congiunto, gli esperti di mercato Fabrizio Romano e Matteo Moretto hanno fatto il punto su tutte le situazioni aperte.

LE ULTIME

«Tra ieri, oggi, anche l’altro ieri, Cardinale, Ibrahimovic e altri collaboratori di Cardinale e Ibrahimovic insieme stanno facendo a ripetizione video call, chiamate, incontri, con direttori sportivi, possibili nuovi CEO, allenatori» afferma Moretto, che per la panchina dei rossoneri conferma il nome emerso nelle ultime ore: «Il Milan è su Pochettino, non solo, perchè è anche su un d.s. legato a Pochettino». Il nome del possibile direttore sportivo lo rivela Fabrizio Romano: «Non mi sorprenderebbe, dovesse il Milan scegliere Pochettino, che sia poi Ramon Planes la figura dirigenziale preferita».

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IL PUNTO SULLA VICENDA IRAOLA

«Per giorni è stato detto il nome di Iraola e abbiamo detto come il Milan abbia incontrato Iraola in segreto a Londra. Il Milan per Irola ci provava, ma la parola “Imminente, vicino, accordo” da noi non è mai arrivata. Perché Iraola ha almeno altre due proposte. Una porta al Crystal Palace, l’altra al Bayern Leverkusen. Aspettando di capire cosa dovesse accadere al Liverpool, dove Arne Slot oggi resta. Dovessero esserci scenari clamorosi da qui a giugno, a metà giugno, in quel caso vedremo» chiarisce Romano.

In merito agli incontri passati con lo spagnolo, Moretto aggiunge che «Iraola all’inizio, nelle settimane precedenti, ha parlato con determinate figure all’interno del club, poi queste figure sono state cambiate e adesso ha parlato con altre figure del club. Credo che Iraola per attitudine al suo gioco, idee, ideali e anche organizzazione poi è arrivato il no al Milan. Iraola preferisce altre soluzioni per la sua carriera».

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