Sta facendo il giro del web l’esultanza di Giancarlo Viglione, responsabile dell’Ufficio Giustizia FIGC, insieme a Marotta, Ausilio e Inzaghi in campo a San Siro per la vittoria dello scudetto dell’Inter. A creare stupore, in particolare, un’esultanza a detta di molti fin troppo marcata, tipica del più fedele e appassionato tifoso. L’avvocato, infatti, è stato ripreso mentre raggiungeva sul campo di gioco Inzaghi, lo staff e la dirigenza per abbracciarli e condividere con loro l’emozione della vittoria del 20° Scudetto, valevole per la seconda stella neroazzurra.
Se da una parte è evidente che la vittoria dello Scudetto dell’Inter sia arrivata in modo netto dopo una stagione nella quale è emersa la superiorità tecnica dei giocatori di Inzaghi, dall’altra crea polemica l’attaccamento di alcune figure legislative ai neroazzurri. Tra queste, come ricorderete, aveva creato dibattito anche la raggiante esultanza sugli spalti di Gianni Infantino, presidente della FIFA, al goal del vantaggio dell’Inter contro il Cagliari.
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A dire la sua riguardo tale argomento anche Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, che sul proprio account X ufficiale si è così espresso: “Polemiche per presenza ed esultanza alle partite Inter del Procuratore capo di Milano e del responsabile legislativo FIGC. Un giudice o magistrato deve essere imparziale tanto quanto deve sembrarlo. O molti non gli crederanno. Sono persuaso della loro terzietà. Ma si astengano“.
Anche se è naturale per le persone tifare per la propria squadra del cuore, è importante che coloro che ricoprono ruoli istituzionali mantengano una certa distanza per evitare qualsiasi percezione di parzialità o conflitto di interessi.
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