Tra martedì e mercoledì sera il calcio italiano non ha sicuramente vissuto uno dei suoi momenti più felici. Quattro sconfitte su quattro per le squadre impegnate in Champions League, non era mai successo nella storia. A questo va sommato anche un primo turno di League Phase piuttosto avaro di soddisfazioni per l’Italia, con il solo Como vincente contro il Red Bull Lipsia, e con la Roma che ha portato a casa un pareggio con il Fenerbahce. A risollevare un po’ il morale di tutto il movimento calcistico italiano ci hanno pensato Milan, Juventus e Atalanta, che hanno vinto tutte le loro sfide di questo turno di Europa e Conference League, dando un po’ di slancio alla classifica del Ranking Uefa, che stava iniziando a diventare piuttosto preoccupante.
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La posizione dell’Italia
Ovviamente siamo solo alle fasi iniziali della stagione, e la situazione si può ancora completamente ribaltare, tuttavia era fondamentale portare a casa queste tre vittorie per alimentare la speranza di avere cinque squadre in Champions League nella prossima stagione. Per far sì che ciò accada, l’Italia dovrà essere una delle due nazioni con il coefficiente più alto di punti ottenuti in questa stagione di sfide europee.
Al momento l’Italia occupa soltanto il nono posto, anche se ovviamente la strada è ancora lunga. Le prime tre posizioni sono occupate da Inghilterra (6.611), Portogallo (6.300) e Norvegia (6.200). L’Italia ha un punto intero di svantaggio da recuperare (5.214), ma ha le potenzialità per poter recuperare terreno. Da monitorare anche la classifica sui cinque anni (quella che determina le quattro nazioni con il diritto ad avere quattro partecipanti in Champions). L’Italia al momento occupa ancora la seconda posizione, ma Germania e Spagna sono sempre più vicine, mentre la distanza dalla Francia, quinta, è ancora di 19 punti.
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