Se dovessimo paragonare il Milan ad un film, probabilmente, in questo momento parleremmo del Titanic. Con l’eliminazione dalla Champions League e la lotta per il quarto posto ancora aperta, il Milan sembra una barca che sta affondando, ma stavolta nessuno è in salvo.
Questa mattina Tuttosport ha parlato proprio della crisi attuale del Milan: tutti rischiano, nessuno escluso, anche la dirigenza, quella composta dagli uomini fidati di RedBird. A confermarlo il fatto che il club starebbe sondando diversi profili per il ruolo di direttore sportivo, una figura che manca nella dirigenza milanista e che nel calcio italiano è imprescindibile. I nomi più caldi sono quelli di Andrea Berta, ex Atletico Madrid e profilo richiestissimo soprattutto in Premier League, e dell’ex Juventus Fabio Paratici. Un po’ più distaccati, invece, François Modesto ed Igli Tare. La figura del ds, che agirebbe di concerto con l’ad Giorgio Furlani, permetterebbe a Moncada di tornare a fare il capo dello scouting e a Ibrahimovic di fare l’advisor.
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Verso Milan-Torino: rossoneri in cerca di riscatto
Il quotidiano di Torino, però, poi si sofferma anche sulla gara che attende domani il Toro, proprio contro un Milan in crisi e in cerca di riscatto. “Contro il Milan, Maripan sarà ancora decisivo, ma solo non potrà bastare. Tra i rossoneri va contenuto l’entusiasmo di Gimenez – due gol nelle prime due uscite in Serie A – e non solo” scrive il giornale, che poi aggiunge “Il Milan – per di più incattivito dall’eliminazione in Champions ad opera del Feyenoord – potrebbe scendere in campo dall’inizio al Grande Torino con Musah (favorito su Pulisic), Leao e Joao Felix in appoggio al messicano. Avversari contro i quali servirà la miglior versione del guerriero granata, leader nel Toro come un po’ in tutto il corso della sua carriera”.

