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La Curva Sud non si ferma: nuova iniziativa dopo i divieti di trasferta

La Curva Sud del Milan continua la sua protesta dopo il nuovo divieto di trasferta imposto ai tifosi rossoneri residenti in Lombardia per la gara contro il Verona. Una decisione che aveva già fatto discutere nei giorni scorsi e che ha spinto il tifo organizzato a passare a un’iniziativa concreta.

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Il collegamento con il divieto di Verona

Proprio in occasione del divieto, la Curva Sud aveva già espresso forte dissenso, parlando di una misura ingiusta e senza motivazioni chiare. Nel messaggio diffuso sui social si leggeva:

E’ di poco fa l’ennesimo folle divieto di seguire la nostra squadra in trasferta, anche questa volta privo di qualsiasi fondamento e circoscritto a tutti i residenti in Lombardia, decisione che come accade viene presa da gente che con tutta probabilità non ha mai messo piede in uno stadio”

Un comunicato che aveva già acceso la polemica tra i tifosi.

L’annuncio della raccolta firme

Adesso la risposta diventa più organizzata: la Curva Sud ha annunciato una raccolta firme direttamente allo stadio, prima della partita, per cercare di dare più forza alla protesta.

Nel messaggio pubblicato sui social si legge:

PER CERCARE DI PORRE UN FRENO A QUESTE SITUAZIONI SENZA SENSO E PURTROPPO SEMPRE PIU’ FREQUENTI, COME ANTICIPATO NELLE SCORSE SETTIMANE, OGGI ALLO STADIO INIZIAMO LA RACCOLTA FIRME

PASSATE A FIRMARE PRIMA DELLA PARTITA NEI VARI PUNTI DEDICATI:

PIAZZA AXUM, PARCHEGGIO D e USCITA DELLA METROPOLITANA CHIUNQUE, PURCHÉ MAGGIORENNE, PUÒ ADERIRE A QUESTA INIZIATIVA PRESENTANDO UN DOCUMENTO (patente, passaporto, carta d’identità), UN PICCOLO CONTRIBUTO DA PARTE DI TUTTI E’ FONDAMENTALE PER PROVARE A CAMBIARE LE COSE!

MASSIMA CONDIVISIONE”

Dove si firma

La raccolta firme sarà organizzata nei principali punti di accesso allo stadio: Piazza Axum, parcheggio D e uscita della metropolitana. L’iniziativa è aperta a tutti i maggiorenni, che dovranno presentarsi con un documento d’identità valido.

Un clima ancora teso

La protesta nasce in un contesto già molto acceso, dopo il divieto che ha escluso i tifosi rossoneri residenti in Lombardia dalla trasferta di Verona. Una situazione che ha riacceso il dibattito sulle restrizioni alle trasferte e sul rapporto tra tifosi e istituzioni.

Il segnale della Curva Sud

Con questa iniziativa, la Curva Sud prova a trasformare la protesta in un’azione concreta, cercando una partecipazione ampia da parte dei tifosi. L’obiettivo è dare continuità alla mobilitazione e far sentire la propria voce in modo più strutturato e duraturo.

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