Sono passati tre giorni ma le polemiche non sembrano essersi placate. A giornata quasi conclusa, quella che terminerà con Inter-Genoa di questa sera sarà ricordata come una delle più controverse degli ultimi anni. Possibili errori, chiamate dubbie, espulsioni limite. Tutto è iniziato venerdì sera con Lazio-Milan, match vinto dai rossoneri 1-0 con gol di Okafor a pochi minuti dal termine. A far parlare, però, sono state le scelte prese da Di Bello, sospeso per un mese, con le tre espulsioni comminate ai giocatori della Lazio.
Ieri sera, durante la trasmissione “Open VAR” su DAZN, è stato rivelato, tra le altre cose, l’audio inerente all’episodio del possibile rigore per il contatto tra Maignan e Castellanos. Di Bello, dopo aver lasciato proseguire il gioco, si rivolge così a Lissone: “Per me non c’è nulla. E’ in scivolata sull’uscita precedente”. Opinione confermata anche da VAR e AVAR. “Check completato, hai visto bene, non l’ha presa con la mano e colpisce prima il pallone”.
Sull’episodio si è espresso anche Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, che ha commentato così quanto accaduto tra il portiere francese e l’attaccante della Lazio.
“Episodio molto al limite. Siamo d’accordo con la valutazione dell’arbitro, perché siamo dell’idea di dare più importanza al fatto che giochi il pallone e non la dinamica successiva. Non è un episodio chiaro, è un episodio al limite. Se avesse fischiato rigore ci sarebbe stato silent-check e sarebbe stata confermata la scelta di campo. Questo per farci capire come si tratti di un episodio complicato”.
Quel che è certo, tra dubbi e critiche, è che il Milan esce vittorioso nonostante una partita sporca, con l’occasione di superare la Juventus domenica prossima.
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