Il Milan, arrivati a metà novembre, non è ancora una squadra stabile e con meccanismi acquisiti. Il lavoro c’è e mister Fonseca ha l’obbligo di accelerare i tempi per l’imposizione del Diavolo nei grandi palcoscenici, così come nei piccoli. Il tempo dell’adattamento è finito e puntare in altro sempre dev’essere un concetto chiaro per ciascun giocare. Il giornalista Riccardo Trevisani, ai microfoni si Cronache di Spogliatoio, si è espresso per parlare di Fonseca e della gestione che ci vorrebbe a Milanello.
LEGGI ANCHE – Il giornalista commenta la crescita dell’ex rossonero: “Ora è pronto!”
Queste le parole di Trevisani:
“Penelope faceva e disfaceva la sua amata tela e Paulo Fonseca sta facendo un po’ come Penelope. Il Milan è una squadra forte, con giocatori forti e che può fare grandissime partite”.
Per uscire da questa situazione di stallo, secondo il telecronista andrebbe creata una miscela perfetta tra talento ed equilibrio. In una squadra poco ordinata “Dal punto di vista di quello che l’allenatore ha in mano, il Milan ha bisogno di un aiuto ad essere normalizzata, non incasinata perché lo è già di suo, ma ha tanto talento che va messo in un frullatore e devi uscirne con 10 soldati e Rafa Leao, libero di ciondolare e accendersi.
Se hai visto come hai trovato la quadra al Bernabeu con Musah, Reijnders, Fofana e i tre davanti, e al posto di Musah non metti Zeroli che è un centrocampista, ma metti Chukwueze che è uno squilibrato tatticamente, la squadra si squilibra come a Parma e in altre situazioni”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
