La lunga intervista rilasciata ieri da igli Tare ha scatenato reazioni e commenti sul futuro e sul progetto del Milan.
Intervenuto sui propri profili social, Fabio Ravezzani ha commentato le parole del direttore sportivo Igli Tare, non dicendosi convintissimo su due aspetti anche piuttosto importanti del discorso del dirigente albanese: “Due cose mi lasciano perplesso nel discorso di Tare sul Milan. La prima è Loftus=Reijnders. Se fosse così perché è finito in panchina? (Infortuni, ma non solo). La seconda è la fungibilità di Gimenez. Se cerchi un 9 titolare o prendi un fenomeno o lo valuti poco, tipo Jovic”.
Anche Fabrizio Biasin , nel corso del consueto appuntamento su TMW, ha detto la sua sul nuovo Milan targato Igli Tare e Massimiliano Allegri che sta nascendo quest’estate:
“Il Milan sta facendo la rivoluzione. E le rivoluzioni, per definizione, spaventano. L’idea che si stia passando da un diavolo “grandi firme” a un diavolo “più concreto” preoccupa i tifosi perché, al momento, vedono solo allontanare le grandi firme. È normale che sia così ma, attenzione: la rivoluzione questa volta è in mani solide. Il Milan non ha bisogno di volti, ha bisogno di concretezza e per metterla in campo si è affidato a due professionisti della concretezza, Allegri e Tare. Ecco perché al netto dei sacrifici (non è mai bello veder partire giocatori importanti), la cosa essenziale sarà assemblare una squadra che sia il più possibile logica. Per intenderci, Theo Hernandez in questi anni ha dimostrato di essere trai più forti al mondo nel suo ruolo, ma anche tra i meno affidabili nel dare solidità al suo spogliatoio, ovvero tutto quello di cui ha bisogno il nuovo Milan”.
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Le parole di Tare
Le parole di Tare a cui fa riferimento Ravezzani: “Per quanto riguarda il centravanti, stiamo cercando un altro giocatore per essere in competizione con Gimenez che io ritengo un ottimo giocatore ma che ha avuto un impatto normale italiano, di ambientamento, da un calcio molto diverso come quello olandese. Perciò abbiamo massima fiducia in lui ma dobbiamo fare anche un altro intervento sul ruolo di centravanti. Ci stiamo prendendo il tempo dovuto per capire che forma prenderà la squadra ma abbiamo le idee chiare su che tipo di giocatore sarà, con le caratteristiche del centravanti vero che dentro l’area può fare la differenza: questo è mancato dall’addio di Giroud”.
Come si sostituisce un giocatore come Reijnders?
“Fare dei paragoni è difficile ma penso che il Milan abbia un giocatore come Loftus-Cheek che è uno dei centrocampisti più completi nel panorama europeo. Può essere un giocatore fondamentale per il Milan nella prossima stagione: dobbiamo cercare di gestire meglio la situazione degli infortuni, ma il valore del giocatore non si discute. Si può sostituire anche con qualche innesto nuovo con delle caratteristiche diverse da Reijnders, anche perché vogliamo giocare con un centrocampo a tre ma che si può trasformare durante la partita”.

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