INTERVISTE PRIMA PAGINA

Conferenza stampa Cagliari-Milan: le parole di Allegri che tutti aspettavano

allegri

Domani sera alle 20:45 il Cagliari ospita il Milan in Serie A. I rossoneri cercano la vittoria in trasferta per restare in alto in classifica, mentre i sardi proveranno a fare risultato davanti al loro pubblico.

Oggi alle 17:00 si è svolta la conferenza stampa di Allegri, allenatore del Milan, in cui ha presentato la partita e fatto il punto sulla squadra. Di seguito, le sue dichiarazioni.

Quanto è importante iniziare bene l’anno?:

Innanzitutto buon anno a tutti. Domani è una partita ancor più complicata perché è la prima dell’anno ed è molto importante. Io credo che la partita di domani abbia il valore di quella giocata a Udine. È un momento dove la classifica si sta delineando, bisogna essere bravi a fare un passettino in avanti per rimanere nelle prime quattro. Da qui al 15 febbraio abbiamo 8 partite, 6 in trasferta. È un periodo in cui avremo bisogno di tutti. Post Pisa dovremo arrivare nelle migliori condizioni“.

Bollettino medico e se gennaio sarà un mese delicato al mercato:

“Non tanto per il mercato ma perché abbiamo Cagliari, Genoa, poi Firenze e poi col Como e poi la domenica giochiamo in casa col Lecce. L’importante è avere tutti a disposizione. Domani Gabbia chiamiamolo recuperato, verrà in panchina con la squadra. Nkunku non sarà a disposizione, persiste il problema alla caviglia. Leao è completamente ristabilito, ma è un mese che non gioca e vediamo fino quando può rimanere in campo. Pulisic fino a ieri ha lavorato a parte, vediamo come starà domani. Pavlovic viene con noi ma ha avuto un attacco febbrile e vediamo come sta domani”.

Mercato e gennaio:

“Inutile parlarne… Se chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa inutile stare a parlarne. Le cose si fanno, non si dicono. Fullkrug è arrivato subito e domani sarà a disposizione, sono molto contento del suo arrivo. Dobbiamo sapere che ora bisogna alzare l’asticella, più si va avanti e più non hai tempo per recuperare”.

Su Fullkrug:

“Verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente. Magari spezzerò un po’ la partita, tanto pensi una cosa e ne succede un’altra. L’importante è recuperare tutti”.

Ieri ha sognato qualcosa?:

“Che desiderio ho espresso per il nuovo anno? Sinceramente ho fatto fatica anche ad arrivare a mezzanotte, mi sono addormentato alle 22 e mi sono risvegliato alle 23.30. C’era da preparare la partita stamani. Non ci sono sogni, bisogna pensare agli obiettivi che abbiamo. Piedi per terra e grande equilibrio. In questo momento ci sono 5 squadre per 4 posti, ma dietro ci sono Como e Bologna che fanno bene, anche Lazio e Atalanta. E poi vincere partite è sempre complicato, così anche domani. Sarà una partita di battaglie, serve stare nella partita a livello mentale“.

LEGGI ANCHE – La crescita di Ricci: le parole dell’allenatore che lo ha lanciato

A fine anno se arriva quarto è felice?:

“Sarei veramente contento a giugno se fossi quarto? L’importante è arrivare a giugno e fare il massimo. Io dico sempre che il Milan debba giocare la Champions tutti gli anni. Noi dobbiamo avere la convinzione di ambire al massimo traguardo. Solo così puoi ottenere il massimo. Il campionato è semplice: in fondo vince la migliore. Non dico che sarò contento, ma avremmo ottenuto un risultato importante. Ciò non preclude il fatto di avere l’ambizione di arrivare al massimo traguardo. Ci sono due squadre, una perché ha vinto l’anno scorso e l’altra l’Inter che non è mai uscita dai primi due posti negli ultimi 5 anni. La Roma sta facendo grandissime cose. Un passo alla volta, altrimenti pensiamo troppo in là“.

Su Pavlovic:

Oggi abbiamo provato sia Odogu che Bartesaghi. Se c’è lui, giocherà. Altrimenti giocherà un altro“.

Strahinja Pavlović - photocredit acmilan.com
Strahinja Pavlović – photocredit acmilan.com

Sul Cagliari:

“Io credo che domenica scorsa la squadra abbia fatto una partita molto buona e ordinata. Primo tempo sicuramente non bello da vedere, ma non abbiamo rischiato niente. Domani serve un’altra partita ordinata. Il Cagliari ha velocità, tecnica ed è bravo dentro l’area. Serve una prestazione migliore“.

Sul mercato:

“Non mi è stato dato alcun indirizzo. Gimenez è fuori 3-4 mesi, è arrivato Fullkrug che ci darà una mano. In questo momento sono contento della rosa a disposizione, bisogna recuperare tutti. Stiamo facendo discretamente bene, ma i punti che abbiamo ora non ci servono per raggiungere alcun obiettivo“.

Ha ragione Chivu o Conte?:

“Da che parte sto? Non sto da nessuna parte. Una è favorita perché ha vinto, l’altra è la contro-favorita. È molto semplice, non ci vuole tanto“.

Sul vantaggio o svantaggio giocare il venerdì:

Il calcio è meraviglioso per una cosa semplice: se vinci è bello giocare il venerdì, se non vinci il contrario. L’importante è non disperdere energie per guardare il calendario. C’è da fare più punti possibili“.

Sui ricordi di Cagliari:

Anche se sono passati anni, là ho fatto 5 anni tra calciatore e allenatore. Con Cellino sono molto legato. È stata la mia prima esperienza in A. Sono sempre partite difficili“.

Che cosa non vorresti rivedere dei primi tuoi 4 mesi al Milan nelle prossime settimane?:

Abbiamo iniziato un lavoro con grande voglia, sapendo che la stagione sarebbe stata e sarà ancora difficile. Abbiamo alternato momenti all’interno delle partite. Domenica scorsa è la partita della maturità, dove siamo stati più in equilibrio. Non abbiamo prestato il fianco come in altre gare. I ragazzi stanno crescendo, ci sono giocatori che hanno poca esperienza di Milan e più giocano, più capiscono l’importanza di una palla giocata nel Milan che può decidere una stagione nel bene o nel male, non una partita. Una palla può decidere una stagione, questo succede in una grande squadra“.

Su Leao dal 1′ minuto:

Può partire dall’inizio, poi dovrò vedere Pulisic. Fullkrug sicuramente viene in panchina. Poi deciderò se partire con uno o due“.

Nonostante il calendario lei è sempre così sereno. È davvero così o recita?:

Non c’è bisogno di recitare, il calendario è così. Oggi è un vantaggio che si giochi il 2: se giocavamo il 3, qualche ragazzo poteva fare serata e non l’hanno fatta serata

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X