Nella giornata di oggi, è stato pubblicato il libro di Rafael Leao, ‘Smile’, su tutti i canali di vendita. Si tratta di un’autobiografia del portoghese in cui racconta gli inizi della sua carriera calcistica e diversi aneddoti sul Milan. Tra i temi trattati anche l’obiettivo di diventare un campione e il suo giocatore preferito in assoluto. Di seguito alcuni estratti.
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Cosa differenzia un giocatore da un campione/fuoriclasse: “Un gol in rovesciata fa pensare alle persone che l’idea che hanno su di te è corretta, che sei il campione che si aspettano. Un gol in rovesciata in Champions League contro il Psg di Kylian Mbappé è esattamente quello che le persone vogliono da me. E lo capisco, fare un gol al Psg significa di più per le persone che fare 3 gol al Frosinone. È quello che differenzia essere un giocatore di calcio da un campione, e un campione da un fuoriclasse. Esserci sempre, al 100%, contro i migliori del mondo. Anche perché esce un nuovo fenomeno più giovane e più veloce di te ogni giorno. Se vuoi essere al top devi stare sempre lì, dimostrare loro che è così. Quanto a me, io so già di esserlo. Basta farlo vedere a tutti.
Il motivo del sorriso costante e a chi si ispira: “Io ho preso il mio modo di giocare a calcio dal mio giocatore preferito in assoluto: Ronaldinho. «People would watch me play and smile. They were happy. I was whole» era solito dire Ronaldinho. Non potevi non essere felice d’altronde, vedendolo giocare. La sua armonia, espressa attraverso movimenti tanto semplici quanto controintuitivi, riusciva ad aprirti le porte verso un modo di giocare completamente differente. Lo guardavo giocare e mi incantavo, scendevo sotto casa e provavo a ripetere quel suo modo così istintivo di giocare. Dribblava tutti, e faceva gol.
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