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Leao dopo l’esordio al Mondiale: “Io molle? Se non segno non significa che…”

Il Milan ha da poche ore ufficializzato l’arrivo di Ruben Amorim sulla sua panchina. Dopo settimane di incertezze e casting, la scelta è ricaduta sul tecnico portoghese, ex Sporting Lisbona e Manchester United. Nonostante le peripezie sembravano terminate con la definizione non solo dell’allenatore, ma anche del duo DT e DS corrispondente ai nomi di Kroesche e Hardung, stando alle ultime notizie questi ultimi sembrano destinati alla permanenza a Francoforte, lasciando così ancora il club di Via Aldo Rossi scoperto nei più importanti ruoli dirigenziali.

Questo vuoto societario che permane da ormai più di 20 giorni, causa inevitabili rallentamenti nella programmazione della stagione 26-27. Il calciomercato, complice anche il Mondiale di mezzo, subirà degli evidenti mutamenti nelle sue tempistiche. Nonostante ciò, è importante sin da subito per Ruben Amorim dettare la propria linea tecnica sui profili a lui più congeniali.

Tra le varie vicende inerenti al calciomercato, c’è quella legata a Rafael Leao. Le sue recenti dichiarazioni hanno palesato il desiderio di provare nuove esperienze. Tuttavia, le vie del mercato sono infinite e si inizierà a parlare di ciò solo dopo il Mondiale. Tra l’altro, qualche ora fa è andato in scena l’esordio del Portogallo al Campionato del Mondo nel match contro la Repubblica del Congo, partita nella quale Leao ha disputato gli ultimi 20 minuti.

In zona mista nel post partita, è stata rivolta a Leao una domanda da parte de La Gazzetta dello Sport riguardante il suo ingresso giudicato “molle”.

Rafa Leao

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Questa la risposta del calciatore:

“Potevo fare di più? Ho cercato di dare il massimo come sempre. Ci sono partite cosi, se non faccio un gol o un assist non vuol dire che sono molle. Ci sono anche gli avversari, e difendono bene quindi bisogna anche dare merito a loro, che mi vengono con 2-3 giocatori addosso a marcare. Io cercherò sempre di puntare e delle volte mi va bene e altre no. La cosa più importante rimane la squadra, abbiamo fatto un punto e dobbiamo alzare la testa e pensare alla prossima partita”.

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