Tra i temi che continuano ad animare il dibattito attorno al Milan c’è senza dubbio il rendimento di Rafael Leão. Il talento portoghese resta uno dei giocatori più forti e rappresentativi della rosa rossonera. Tuttavia, anche uno di quelli che maggiormente dividono tifosi e addetti ai lavori per la discontinuità mostrata nel corso delle ultime stagioni.
Leggi QUI – L’ex rossonero svela un retroscena su Paolo Maldini ai tempi del Milan
A esprimere una valutazione piuttosto netta sul numero 10 milanista è stato Bruno Longhi, intervenuto ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com. Il giornalista ha analizzato il percorso di Leao, soffermandosi soprattutto sulle aspettative che da anni accompagnano il fuoriclasse portoghese e sul rapporto tra il suo enorme potenziale e il rendimento effettivamente espresso sul campo.
Queste le sue parole:
“Leao è il giocatore che ha illuso e deluso. Quando continui a far credere i tifosi che sarà decisivo e a ogni partita deludi, devi farti una domanda. Era assurdo che facesse l’attaccante, ci sta quello che dice Leao ma questi calciatori stranieri, che si sono esaltati qui, all’estero tirano fuori tutto quello che dovrebbero dire qui, vale anche per De Bruyne. Poteva dire certe cose a suo tempo. Non mi stupisce cosa ha detto ma la tempistica”.
Lo stesso Leao, nel corso del pomeriggio, ha rilasciato delle dichiarazioni a Sport.TV che fanno presagire un addio, con il segno di giocare in Premier League o in Liga. Non solo, perché il portoghese ha anche parlato della stagione:
“Non penso di essere stato messo nelle condizioni di giocare nella posizione più adatta per poter fare la differenza. Ho giocato 4/5 mesi infortunato, con questa sorte di tendinite, poi aggiungici una posizione che non è la mia e sono arrivato stanchissimo a fine stagione”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
