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La crisi è solo un ricordo: ecco come Leao si è ripreso il Milan

Leao

Nel bene o nel male i riflettori sono sempre puntati su di lui. Il Milan e Leao, Leao e il Milan. Un connubio che spesso vive di alti (moltissimi) e bassi (pochi) e che sicuramente fa tanto parlare. Dopo essere stato criticato aspramente durante il periodo di maggiore difficoltà dei rossoneri, Rafa sembra essersi messo alle spalle la crisi per tornare sui suoi soliti livelli. Nelle ultime sei apparizioni tra Champions League, Serie A e Coppa Italia sono arrivati ben quattro gol e un assist, giocando in tutto solamente 424 minuti. E non è sicuramente un caso che da queste sei partite siano arrivate quattro vittorie e due pareggi.

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Ma i gol non sono tutto, e non rendono l’idea della svolta nell’atteggiamento del portoghese. Se nelle prime presenze stagionali l’atteggiamento di Rafa sembrava piuttosto passivo, sia come linguaggio del corpo, sia come attitudine difensiva, lo stesso non si può dire del suo ultimo mese, dove ha messo in mostra anche una forte propensione al sacrificio in fase di non possesso. Rafa sembra più leader, più coinvolto in tutti i momenti del gioco, sembra avere quella cattiveria agonistica che molti gli hanno sempre imputato di non avere. Le panchine di Fonseca forse sono servite a spronarlo? È probabilmente presto per dirlo, ma di certo hanno portato ad un reazione.

Leao, Real Madrid-Milan
Leao, Real Madrid-Milan

C’è anche un aspetto tattico da prendere in considerazione. È evidente che Leao, pur partendo ancora dal centro-sinistra, si stia avvicinando notevolmente alle zone centrali del campo. Molti dei suoi gol più recenti arrivano infatti da tagli laterali verso l’area avversaria. Una tipologia di movimento senza palla su cui aveva sempre mostrato grosse lacune negli anni passati. La sfida con l’Atalanta rappresenterà uno snodo cruciale per i rossoneri. Una vittoria significherebbe accorciare notevolmente il gap su una delle principali contendenti al titolo, mentre una sconfitta vorrebbe dire complicare ulteriormente anche la corsa per la qualificazione alla prossima Champions League. Rafa, assieme ai suoi compagni, sarà chiamato a fare la differenza.

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