Quest’estate il club di via Aldo Rossi si è mosso con decisione sul mercato alla ricerca di un rinforzo per il reparto difensivo. La volontà era chiara: individuare un profilo giovane ma già affidabile da inserire in rosa. Per diverse settimane, il nome in cima alla lista è stato quello di Leoni, promettente difensore ex Parma, reduce da una stagione che ne aveva messo in luce qualità e personalità, attirando l’attenzione di diversi club europei.
Leoni sembrava rappresentare la scelta ideale per completare il pacchetto arretrato: un giocatore di prospettiva, con ampi margini di crescita e le caratteristiche giuste per inserirsi gradualmente in un contesto ambizioso. La trattativa, seguita con grande interesse, ha fatto sperare a lungo in una fumata bianca, ma alla fine la concorrenza si è rivelata decisiva.
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A spuntarla è stato infatti il Liverpool, capace di convincere il giovane difensore con un progetto tecnico e sportivo ritenuto più adatto al suo percorso di crescita. Proprio Leoni è tornato su questa scelta rilasciando un’intervista ai microfoni di SportWeek, nella quale ha raccontato i retroscena della trattativa e chiarito i motivi che lo hanno portato a optare per la Premier League. Di seguito, le sue parole:
Sull’interesse di Inter, Juventus, Milan. Qualcuna è andata vicino?: “No, non c’è mai stato nulla di concreto con nessun club italiano. Certo, quando c’è un interessamento fai un pensiero ma non c’è stata una squadra più vicina delle altre. Non mi sono messo obiettivi, volevo solo vedere che cosa sarebbe successo giorno dopo giorno”.
Sul Liverpool: “Quando ti chiama una squadra come il Liverpool, fai fatica a non guardarla con altri occhi. Devo dire che ogni giorno credo che la Premier sia stata la scelta migliore, ho avuto il supporto e l’affetto dei compagni. In tv ti chiedi “chissà come saranno”, poi li conosci e scopri che sono persone normali”.
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