Il Milan da continuità al risultato del derby e travolge il Lecce per 3-0. I rossoneri sembrano essere diventati un gruppo di ragazzi che lottano l’uno per l’altro, decisivo Fonseca nella capacità di dialogare con la squadra. Ora il portoghese è alla ricerca del primo successo in Champions dopo la sconfitta in casa contro il Liverpool. La sensazione è che si vedrà, almeno per atteggiamento, una gara diversa da quella vista a San Siro. Il Diavolo è ancora una squadra troppo umorale ma oggi ha maggiori consapevolezze. Come ha spiegato il tecnico, l’entusiasmo di Abraham e Morata è a dir poco contagioso, i due attaccanti sembrano essere già leader.
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In una partita come questa può accedere di tutto, ma i rossoneri devono essere attenti ad una delle squadre più pericolose d’Europa. Fonseca dovrà toccare i tasti giusti per poter uscire dalla BayArena con i primi tre punti. Sarà importante essere concentrati per 90 minuti, corti e compatti difensivamente parlando. L’ex Lille dovrà lavorare sulla testa dei suoi giocatori. Abbiamo visto contro i Reds come è bastato un episodio a far cambiare volto alla partita. Il Milan dovrà essere bravo a reagire e ad essere sempre in partita. Intanto l’allenatore si è espresso così al termine della gara contro il Lecce:
“Sarà una partita diversa. Siamo fortunati perché giochiamo la Champions con due delle squadre che giocano il calcio migliore, con un gioco posizionale molto molto forte, ma solo ora – devo confessarlo – inizierò a pensare al Leverkusen. Mi piacciono molto e li guardo ogni tanto, ma ora lo farò con l’occhio dell’allenatore“
Infine ha sottolineato come questa squadra era poco solita a fare gioco posizionale. Una cosa è certa: il Milan si farà guidare dai suoi leader e dal loro travolgente entusiasmo, Fonseca dall’altro canto, lavorerà sul gioco posizionale allenando la concentrazione e l’attenzione dei suoi.
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