La tanto attesa sfida di San Siro, che verrà disputata domenica alle ore 20:45 tra Milan e Napoli, si sta avvicinando sempre di più. Il Napoli, attualmente in vetta alla classifica con dodici punti, affronterà la squadra rossonera in un momento di grande forma. Sul big match si è espresso anche Cesare Prandelli, in un’intervista pubblicata questa mattina su La Gazzetta dello Sport.
L’ex ct della Nazionale ha commentato positivamente il momento che stanno vivendo le due squadre, soffermandosi in particolare su quello che definisce un vero e proprio duello tra due fuoriclasse del calcio mondiale: Kevin De Bruyne e Luka Modrić.
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Le parole dell’ex allenatore
Durante l’intervista, interrogato sul significato della sfida tra Milan e Napoli, Prandelli ha commentato così:
“La grande sfida tra due allenatori straordinari. Conte è estremo nelle sue irruzioni in un club, con quella capacità di entrare nella testa dei giocatori e migliorarli. Faccio un esempio: Politano è sempre stato un calciatore di qualità ma grazie ad Antonio, ha aggiunto una continuità che ne fanno un elemento imprescindibile”.
“Sono strafelice dell’impatto di Allegri, l’ha meritato perché ha dovuto sopportare giudizi immeritati. Max è dominante, ha una capacità di assorbire le situazioni più delicate e di gestirle con padronanza. Si carica i problemi e li risolve. E poi il Milan sta giocando bene, con l’Udinese ha divertito”.
Inoltre il giornalista chiede all’ex tecnico se questa competizione è giusto definirla come “sfida-scudetto”:
“Sì. La Serie A resta divisa in vari tronconi, nel gruppo scudetto e Champions ce ne stanno sette”.
Sul duello d’élite a centrocampo
Prandelli
non ha potuto fare a meno di soffermarsi su due fuoriclasse del calcio mondiale come Kevin De Bruyne e Luka Modrić, approdati in Serie A in una fase ormai avanzata della loro carriera e destinati a essere protagonisti assoluti della competizione. A questa osservazione del giornalista, ha risposto così:
“Ben vengano quando si tratta di fuoriclasse con un talento così esagerato. La classe non ha età e l’intelligenza di entrambi è talmente sviluppata che sia l’uno che l’altro sanno quando accelerare e quando gestirsi. Poi hanno piedi e visioni che ti fanno innamorare del calcio. Il campione è quello che decide e Modric e De Bruyne questo hanno fatto e questo continueranno a fare”.
Prandelli ha concluso dicendo: “Milan-Napoli sarà la partita di Allegri e di Conte, carismatici e con una leadership che diventa trainante. Va riconosciuta ad entrambi una forza che appartiene alle loro conoscenze. Spesso si argomenta sulle loro differenze mentre a me, in vari aspetti, sembra abbiano enormi analogie”
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