Che Massimiliano Allegri abbia risollevato le sorti del club rossonero, è sotto gli occhi di tutti. A conferma di ciò, se si fa più di un passo indietro e si ritorno alla 16esima giornata dello scorso campionato, e si mette a confronto il punteggio del Milan, si può notare un netto +9 in questa stagione. Oltre all’aumento del punteggio in classifica, significativo è anche il miglioramento nel reparto arretrato: 13, contro i 18 dello scorso anno. Eppure resta l’amaro in bocca se si pensa che solo 1 di questi 13 gol è arrivato negli scontri diretti contro le grandi del campionato: quello di De Bruyne su rigore.
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Nonostante i problemi legati agli infortuni di calciatori del calibro di Rafael Leao e Christian Pulisic, il Milan è lì a -1 dall’Inter capolista. In merito all’apporto del tecnico livornese, in mattinata, è intervenuto ai microfoni di Tuttosport, Miralem Pjanic, storico centrocampista della Serie A, dove ha vestito le maglie di Roma e Juve, nella seconda sotto la guida di Max. Queste le sue parole: “Mi aspettavo questo impatto di Allegri? Ne ero sicuro. Allegri è una garanzia per chi vuole arrivare in alto. Fa stare bene i giocatori e rendere al massimo le squadre che allena. È un grande allenatore e chi ce l’ha, se lo tiene stretto“
Sull’addio di Max alla Juve
Il bosniaco non ha poi dimenticato la sua esperienza sotto la guida di Allegri, specie se si pensa alla storica finale di Champions League disputata in quel rocambolesco 4-1 rifilato dai Blancos di Zidane. Ecco il suo commento sull’addio del livornese alla Juventus: “La Juve ha fatto male a lasciarselo scappare? Dopo otto anni forse il ciclo in bianconero era ormai finito, ma il valore di Max non si discute. Adesso però con Spalletti la Juve è in buone mani“.
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