Che il Milan di Massimiliano Allegri stiano vivendo un inizio di stagione positivo, è sotto gli occhi di tutti. Dopo le prime 10 uscite stagionali in Serie A, i rossoneri occupano la seconda posizione in classifica, condivisa con i “cugini” interisti a quota 21 punti. Da sottolineare sicuramente la vittoria ottenuta dagli uomini di Max, contro la Roma di Gasperini nel posticipo di domenica a San Siro, grazie al magnifico inserimento di uno dei giocatori più rivitalizzati dalla “cura Allegri“: Strahinja Pavlovic. Il tecnico milanista però vuole tenere i piedi per terra, continuando a menzionare il quarto posto come obiettivo stagionale dei rossoneri, anche se con questa classifica è difficile non sognare.
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Sull’avvio promettente dei rossoneri, ne ha parlato l’ex Milan Giovanni Galli, ex portiere rossonero tra il 1986-90, il quale intervistato da Tuttosport, ha parlato cosi del momento di forma degli uomini di Allegri, senza fare troppi giri di parole: “Questo Milan è da scudetto“.
La cura Allegri sembra aver fatto bene anche a Leao, mai così continuo come quest’anno
“Rafa sta diventando leader. È un giocatore che deve trovare il suo equilibrio: gli attaccanti sono altalenanti fino ai 24-25 anni, Leao adesso ne ha 26 e mi sembra pronto al definitivo salto di qualità. Allegri lo pettina e lo spettina, come diciamo noi in Toscana. Gli sta addosso e lo stimola: mi sembra il modo giusto per farlo maturare. Prima veniva troppo coccolato dall’ambiente...”.

Secondo molti addetti ai lavori, a questo Milan manca solo un grande bomber per vincere il campionato: cosa risponde?
“Vado un po’ controcorrente e dico che Gimenez esploderà: ne sono convinto. Per il messicano è stato fatto un investimento importante, per cui il ragazzo va supportato. Me lo ricordo al Feyenoord, faceva tanti gol. Gimenez, però, deve rendersi conto che ora è in una dimensione diversa e molto alta. Perciò deve regolarsi di conseguenza, se vuole imporsi in Italia. Le capacità le ha: dipende solo da lui“.
Parole molto forti e quasi controcorrente quelle dell’ex rossonero, soprattutto per quanto riguarda il 7 rossonero. Le qualità del messicano non sono mai state messe in discussione a Milanello, con Allegri e Tare che continuano a spronare l’ex Feyenoord ancora a caccia del primo sigillo in campionato. Per lui ritrovare il gol sarà fondamentale per continuare a guadagnarsi una maglia da titolare nello scacchiere tattico di Mister Allegri.
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