Walter De Vecchi ha parlato del Milan e di quello che sta succedendo in questo periodo in casa rossonera.
L’ex giocatore del Milan è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport e ha parlato sia di Rúben Amorim che di Gerry Cardinale.
In particolare, De Vecchi ha notato la maggiore presenza del presidente a Milano e il fatto che abbia seguito le richieste dell’allenatore.
Il pensiero su Amorim
De Vecchi ha parlato prima di tutto di Amorim. Per lui è ancora presto per capire fino in fondo il lavoro del nuovo allenatore, ma ha già notato alcune sue scelte.
“Se Amorim mi piace? È ancora troppo presto per dirlo, diciamo che il coraggio non gli manca. Ha avuto la forza di cacciare i giocatori che riteneva fuori dal progetto, vediamo se questa scelta ripagherà. Mi sembra invece più propositivo Cardinale: ha soddisfatto le richieste del tecnico e finalmente si sta facendo vedere a Milano.
L’ex rossonero ha quindi sottolineato soprattutto il modo in cui Amorim ha deciso di cambiare alcune cose nella squadra.
Cardinale più vicino al Milan
Poi De Vecchi si è soffermato su Gerry Cardinale.
Secondo il suo punto di vista, il presidente sembra essere più presente rispetto al passato. De Vecchi ha apprezzato anche il fatto che abbia ascoltato le richieste di Amorim e abbia cercato di accontentarlo.
Una presenza a Milano che, secondo l’ex rossonero, si sta facendo notare.
Il Milan e la corsa all’Inter
De Vecchi ha parlato anche del campionato e della possibilità che il Milan possa lottare per le prime posizioni.
“Se il Milan può essere l’anti-Inter? Lo metto in seconda fascia insieme alla Juve tra i possibili avversari dei nerazzurri. Per me quest’anno la più pericolosa delle inseguitrici è la Roma: è una delle poche squadre che fa ancora divertire”.
