La parole di Sergio Conceiçao in conferenza stampa. Il Milan è atteso da una trasferta sempre delicata come quella di Udine. I rossoneri proveranno a tenere viva la corsa all’Europa, nonostante il nono posto in classifica. Il Diavolo arriva alla sfida con i friulani dopo la sconfitta di Napoli e il pareggio interno con la Fiorentina. Il successo in casa Milan manca ormai da quasi un mese. L’ultima vittoria risale infatti al 15 marzo, a San Siro, contro il Como. I bianconeri sono reduci da 3 sconfitte consecutive con un solo gol segnato e 4 subiti. La squadra di Runjaic vorrà sicuramente invertire il trend. Queste le parole di Mister Sergio Conceiçao:
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Sulle somiglianze tra le gare con il Napoli e Fiorentina, cosa fare per approcciare bene? “Serve avere il giusto atteggiamento dall’inizio, bisogna lottare dal primo minuto fino a quando l’arbitro non fischia la fine. Purtroppo non è una novità, spesso riusciamo a reagire bene, serve concentrazione. Dobbiamo essere più focalizzati, perché succede troppo spesso di partire male. Sono contento del lavoro in settimana, speriamo che la partita rispecchi il lavoro fatto in allenamento. Ho buone sensazioni”.
Sulla classifica e gli obiettivi: “Dobbiamo lavorare ogni giorno per migliorarci. Ma il focus è sulla gara di domani, sui 3 punti a Udine, ragioniamo partita per partita“.
Sui cambi per scelta tecnica nel primo tempo o all’Intervallo: “Non è una contraddizione, dipende dallo svolgimento della partita. Quando faccio i cambi è per cercare di aiutare i ragazzi in campo. Spesso il piano partita cambia dopo pochi minuti e bisogna essere pronti“.
Su Maignan e il brutto precedente di Udine: “L’anno scorso ho visto la partita. Mike deve concentrarsi solo sulla partita. Lui non è preoccupato, pensa solo a giocare. Poi se succederà qualcosa interverranno le autorità competenti”.

Dove si troverebbe il Milan in classifica se Conceiçao fosse arrivato a inizio anno? “Non ho doti da mago, non posso fare questa previsione. Devo pensare al presente. Vorrei dare una risposta più bella ma non posso”.
Su Walker: “Quest’anno sono successe tanti episodi strani. Sono cose che non possiamo controllare. Non sono soddisfatto di quanto fatto fino a oggi, abbiamo avuto anche poco tempo. Walker è stato operato, non sappiamo ancora quanto starà fuori“.
Su Jovic: “Non siamo pronti per giocare 4-4-2 con due punte e Theo e Leao che attaccano, non abbiamo abbastanza equilibrio. Al momento è più importante quello che chiedo ai giocatori rispetto al modulo. A Luka piace giocare. Nella prima parte di stagione non è sceso in campo anche a causa degli infortuni. Con me ha avuto il suo minutaggio, dopo aver fatto un lavoro specifico, anche fuori dal campo. Lui è a disposizione poi sta a me scegliere“.
Sulla difficoltà nella costruzione da basso e su Santiago Gimenez: “Vero, abbiamo difficoltà e sulle uscite dal basso abbiamo lavorato anche questa settimana. Quando manca fiducia è difficile costruire palla a terra. Vedendo la squadra contro la Fiorentina ho detto io a Mike di rinviare lungo. Santiago domani non sarà disponibile”.
Su Florenzi: “Ha una grande mentalità e un grande spirito. Spero che recuperi la condizione così da riuscire ad aiutare la squadra anche in campo e non solo fuori. Purtroppo non si allena tutti i giorni insieme al gruppo”.

Sul pressing alto e il blocco basso: ” Dipende dai momenti della partita e dall’avversario che si ha davanti. Se l’avversario costruisce, possiamo provare a pressare un po’ più alto, ma ripeto, dipende da come sono messi gli avversari, non è facile capire quando e come andare in pressing“.
Come ha preparato la gara di domani: “Contro la Fiorentina la partita ha visto due squadre che avrebbero potuto fare e prendere tanti gol. A me non piace così. A me piace vincere 1-0. Serve maggiore concentrazione e stiamo lavorando in questa direzione. La gara contro la fiorentina non mi è piaciuta”.
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