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Fonseca fa il punto sugli infortuni e manda un messaggio a Theo: “Può fare molto meglio”

Poco più di 24 ore al calcio d’inizio di MilanRoma, sfida che chiude un 2024 non di certo indimenticabile per i rossoneri. La squadra di Fonseca, inginocchiata dalle numerose assenze, non può permettersi altri passi falsi in campionato, soprattutto in una giornata come questa, che vede sfidarsi dirette concorrenti per un posto in europa, come Lazio e Atalanta oppure Juventus e Fiorentina. Dall’altra parte ci sono Ranieri ed i suoi ragazzi, che hanno l’arduo compito di risalire una classifica drammatica. Queste le parole dell’allenatore portoghese alla vigilia del match.

Sulla Roma: “La Roma è un grande club, una grande città. Hanno buoni giocatori ed un grande allenatore che ha vinto tanto. Tornare in Italia ed affrontare la Roma è sempre speciale per me, ho amici là, ma domani quando entreremo in campo sarà come tutte le altre squadra, con la voglia di vincere e fare una buona partita“.

Sugli assenti:Mi aspettavo di avere Pulisic. Lui sta bene per il vecchio infortunio, ma in questi ultimi due giorni ha avuto un nuovo problema alla caviglia e non si è allenato con noi. Non è pronto per domani, nemmeno in panchina. Loftus sta molto meglio, la prossima settimana potrà essere una soluzione. Morata sta bene, Bennacer sta molto bene e motivato. Non ha la condizione fisica per 90 minuti ma sta pronto per giocare e giocherà. Musah e Rafa sono più in ritardo sui temi di recupero, vediamo se possiamo recuperarli per la Supercoppa“.

Su Theo: “Ha bisogno di recuperare fisicamente. Ho parlato con lui, è consapevole che può fare molto meglio. Per questi ultimi due giorni sono positivo su Theo. Titolare? Dobbiamo aspettare domani per vedere“.

Su Jimenez esterno alto: “Rafa è più forte nell’uno contro uno, ma anche Jimenez è molto veloce. Magari è più da assist e cross. È diverso. Non posso fare grandi paragoni tra loro. Domani ho la certezza, che Jimenez giocherà. Vediamo se come terzino o come esterno“.

Su Milan e Roma delusioni del campionato: “Per me no, ma rispetto chi la pensa così. Siamo lontani dalla fine del campionato. Se facciamo un paragone con le altre squadre che stanno meglio, dire che solo Roma e Milan sono delusioni penso sia troppo“.

Su Abraham: “Si sono contento di lui. I giocatori hanno alti e bassi, lui è stato molto bene insieme a Morata, sono soddisfatto con Abraham“.

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Sul mercato

: “Stiamo pensando a tutte le situazioni. La società è attenta. Tutti i cambi saranno fatti in consapevolezza. Sono concentrato sulla supercoppa. Per esempio sulla questione di Tomori non abbiamo parlato, per me è una novità. Se ci sarà bisogno di parlarne ne parleremo“.

Su Tomori e la cessione di Kalulu: “Se per me è utile da tenere? Sì. Tomori è un grande professionista. Giocando o non giocando, lavora sempre nella stessa forma. Questo per me è importante. Mai ha cambiato l’atteggiamento. Per me questi giocatori sono importantissimi, e Tomori per me è importante“.

Sul centrocampo Fofana-Bennacer-Reijnders: “So chi giocherà domani. Quello che posso dire è che sono molto soddisfatto del ritorno di Bennacer, è molto motivato e sta lavorando molto bene. Sta portando alla squadra molta energia, Bennacer può essere importante per la squadra“.

Su Chukwueze: “È un giocatore che lavora tanto per la squadra e si sacrifica molto. Sta facendo bene difensivamente, ma gli mancano le ultime scelte. Può essere più decisivo, è anche una questione di fiducia. Ha bisogno di momenti importanti che fanno alzare la qualità dei giocatori“.

Su Saelemaekers: “Lui sa quello che penso di lui, sono contento che stia facendo bene a Roma .

Sull’umore della squadra e la campagna Araba: “L’atmosfera è buona. I giocatori stanno bene, dopo l’allenamento di oggi sono qui molto positivo. Hanno lavorato bene“.

Su Theo esterno alto: “No, non è possibile“.

Suoi buoni propositi per il 2025: “Voglio vincere più volte e portare la squadra in alto in classifica“.

Se Tomori può giocare a destra: “A Verona è stata una scelta momentanea, ma posso dirvi che ci ho già pensato. Per esempio il City a volte gioca con 4 difensori centrali. Magari Tomori può fare questa posizione. Il problema è che per il modo di attaccare che noi abbiamo con i terzini mi sembra difficile vederci Tomori. Difensivamente sì, può farlo. Offensivamente è più difficile da incastrare nelle nostre dinamiche offensive, ma può succedere“.

Sugli impegni di gennaio: “Gennaio decisivo? No, è un gennaio pieno. Troppo pieno, con tante partite, quindi devo pensare partita dopo partita. Dopo la partita contro la Roma inizierò a pensare alla Supercoppa“.

Su cosa non vorrebbe vedere nel 2025: “Voglio vedere una squadra con un atteggiamento consistente. Stiamo parlando di una squadra che ha già dimostrato quanto può fare bene in alcune partite. Se non lo avessimo dimostrato sarebbe stato un problema, però penso che la squadra non veda tutte le partite allo stesso modo, e questo è il problema. Oggi parliamo di un Milan che non sta bene, ma se avessimo due punti in più per Genoa e Cagliari magari non si sarebbe parlato tanto. Questo è successo perché non siamo consistenti nel modo di affrontare le squadre. Quando non giochiamo contro le grandi squadre mi sembra che le sottovalutiamo, quindi dobbiamo guardare tutte le partite allo stesso modo. Non è una questione tattica. È una grande sfida ma sono sicuro che troveremo la squadra giusta“.

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