“Qui sono libero, è come tornare bambino. Siamo i più forti” è una vera e propria dichiarazione d’amore quella di Ruben Loftus-Cheek al Milan. Il centrocampista rossonero, intervistato da SportWeek, ha speso parole al miele per la maglia che indossa e i compagni di squadra, a testimonianza del buon rapporto che si è creato all’interno dello spogliatoio rossonero. “Florenzi il più matto, Leao il più bello, Adli il più elegante, Maignan il leader” aggiunge il centrocampista rossonero parlando del gruppo squadra nell’intervista che uscirà domani mattina.
Loftus-Cheek è stato senza alcun dubbio uno dei colpi di mercato più importante dell’estate e le prestazioni proposte fino ad ora in campo hanno confermato ciò che già si pensava. Il numero 8 è un leader del centrocampo, un giocatore con una fisicità che mancava dall’addio di Kessié, solido e potente nel suo ruolo.
Ma statisticamente parlando, che impatto ha avuto Loftus-Cheek in queste prime apparizioni in rossonero? Il centrocampista, nelle prime sette giornate di campionato giocato, vanta dati e numeri importanti: un gol, due assist ed un rigore procurato è quanto si legge sul suo curriculum, ma non è finita qui. 82% di precisione nei passaggi, 83% in quelli nella propria metà campo, 100% di accuratezza nei cross, 60% di dribbling riusciti e, ancora, 53% di contrasti vinti e 3.0 palle recuperate a partita.
Insomma, un curriculum niente male per il numero 8 del Milan che, in un pomeriggio di metà luglio, ha preso le chiavi del centrocampo rossonero.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
