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Lotito durissimo: “Siamo usciti dal campo mortificati e violentati”

Lotito

Proseguono le proteste e i commenti da parte della Lazio anche nei giorni successivi alla gara di venerdì contro il Milan. Il Presidente Lotito ne ha per tutti e, dopo essersi sfogato duramente in TV al termine del match, ha proseguito successivamente in conferenza stampa e nel weekend ai microfoni di Lazio Style Channel. Parole durissime le sue, che parla così della sconfitta:

” La squadra è mortificata, ha avuto un trauma di carattere psicologico. Contro il Milan, la Lazio si è sentita violentata. I giocatori si sono è chiesti cosa cavolo stesse succedendo. Sono comportamenti che andranno analizzati nelle sedi preposte .Non posso rimproverare nulla alla squadra, perché ci hanno messo sudore cuore e lacrime. Sono usciti mortificati, defraudati e violentati: questo è il termine esatto. Qualcuno brinderà perché ha vinto, auguri ai vincitori”.

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Lotito fiume in piena

Lotito non si è risparmiato, ed ha proseguito dicendo: “Mai. Quando succedono degli episodi non succedono per caso, significa che il sistema non è più in grado di garantire la terzietà, si vince per merito. Se avessimo continuato la partita saremmo rimasti in 7 e c’era la sconfitta a tavolino, perché non c’era il numero sufficiente di giocatori. Il tema è che uno si deve porre il problema che non è della Lazio, la Lazio è il capro espiatorio, parlano i fatti. Non è la prima volta che succedono fatti che non sono in linea con valutazione terza. Dal momento che il sistema non è grado di garantire terzietà è chiaro che ci si rivolge all’esterno e questi potrebbero svelare retroscena. Non penso che quando succedono queste cose, succedano per caso. Parlo io perché non devo mandare messaggi e segnali. Io sono fatto per i fatti, per la politica dei fatti”.

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