Napoli-Milan con ogni probabilità sarà un sfida decisa sui singoli dettagli. Una disattenzione o una giocata individuale potrebbe fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. In partite di questo genere è inevitabile che l’attenzione sia anche sui portieri, ruolo sempre molto delicato nei big match. Mike Maignan e Vanja Milinkovic-Savic sono portieri di grande talento e con caratteristiche ben specifiche.
Il confronto
Entrambi sono veramente molto abili con i piedi, a tal punto che spesso le due squadre iniziano a costruire l’azione da loro. Come fa notare Luca Bianchin della Gazzetta dello Sport, la potenza di calcio di Milinkovic non ha eguali, sarebbe capace di raggiungere la porta avversaria da rinvio. E questo negli anni passati costituiva quasi un punto debole, perché i suoi rinvii erano spesso fuori misura. Ma con gli anni il serbo ha saputo anche migliorare notevolmente la precisione.
LEGGI ANCHE: Fullkrug-Nkunku, i motivi dietro la scelta di Allegri per Napoli-Milan
A Mike invece la precisione non è mai mancata, in carriera infatti ha già sfornato più assist, molti ricorderanno quello in Milan-Sampdoria per Leao nell’anno dello scudetto. La mole di Milinkovic-Savic lo rende una garanzia nelle uscite sui calci piazzati, situazioni in cui Maignan è spesso coraggioso, ma in cui a volte soffre a causa della minor altezza.Tra i pali invece i riflessi di Maignan sono semplicemente ineguagliabili. Soprattutto quest’anno, nella prima metà del campionato, il francese ha spesso salvato il risultato con degli interventi davvero clamorosi.
Anche Milinkovic come riflessi puri si sta dimostrando una garanzia, anche se il livello del francese è difficile da raggiungere. Entrambi sono portieri di personalità e che sanno comandare la difesa. E chissà che in una partita in cui tutti si aspettano grandi duelli a centrocampo (McTominay e Anguissa contro Modric e Rabiot) non siano proprio gli estremi difensori a fare la differenza.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
