INTERVISTE PRIMA PAGINA

Maximilian Ibrahimovic: “Fino ad undici anni ho odiato il calcio”

La dinastia di Ibrahimovic sembra continuare nel migliore dei modi, il figlio di Zlatan, Maximilain, sta infatti dimostrando di non trovarsi nella Primavera del Milan grazie al suo cognome. Lo svedese è infatti stato convocato per la prima volta dalla Svezia Under 18 durante questa sosta per le nazionali. Il giusto riconoscimento per un inizio di campionato che in pochi si aspettavano: Maximilian Ibrahimovic ha infatti messo a referto 4 gol in 7 partite con la Primavera del Milan.

Negli scorsi giorni l’attaccante rossonero ha rilasciato una lunga intervista a Sportbladet, una testa giornalistica svedese, ecco un estratto delle sue parole:

Ho avuto bei ricordi ovunque, ma il Milan è stato il posto in cui mi sono sentito più sicuro. Ho odiato il calcio fino all’età di undici anni. Era la cosa peggiore che ci fosse. Era tutto sbagliato, lo odiavo. Venivo paragonato a mio padre ed era sbagliato. Poi ho trovato l’amore per questo sport, un giorno è scattato tutto. Oggi non penso al confronto. Io sono io e lui è lui. Non giochiamo nemmeno nella stessa posizione, quindi non c’è molto da paragonare. Ricordo più bello della carriera di mio padre? Ha fatto molte cose. L’ultima partita è stata speciale, molto triste. È stato emozionante, ma non ho pianto. Mia madre? È semplicemente la migliore. Sostiene molto me e Vincent, tiene unita la famiglia. Da lei ho ereditato forse la sua intelligenza.

Ibrahimovic
Ibrahimovic

LEGGI ANCHE – Kessié elogia il suo ex compagno rossonero: “È il migliore …”

A chi mi aspiro? Mi piacciono Neymar, Leao e Ronaldinho. Quando vedo Leao rimango senza parole, è veramente speciale. La prima volta che mi sono allenato con i grandi è stato come essere in un negozio di caramelle, ma ora è più normale. Vedo gli altri giocatori in un’ottica di competizione…

Giocare per il Milan è molto speciale. È uno dei club più grandi del mondo e non sono molti quelli che raggiungono questo livello. Sono grato che dimostrino di credere in me e mi diano la possibilità di crescere nelle loro squadre giovanili. Momento più bello? Ho baciato lo scudetto quando ho segnato contro l’Inter. È stato bello, significa molto segnare in un derby“.

Chissà se sarà proprio Maximilian Ibrahimovic a far tornare il Milan agli splendori di un tempo.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X