Il tempo scorre e mancano sempre meno ore alla fine di questo intenso calciomercato. La situazione del Milan è ancora difficile da decifrare, con diversi colpi che potrebbero ancora essere messi a segno da qui a domani sera. Praticamente tutti i reparti potebbero essere ancora soggetti a cambiamenti. Il giornalista della Gazzetta dello Sport, Andrea Ramazzotti, ha provato a fare il punto della situazione, analizzando in particolare la situazione relativa alla difesa.
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Queste le sue parole: “Se per Rabiot c’è la convinzione di provarci fino alla fine, per il difensore del City il Milan ha alzato bandiera bianca e in pratica la trattativa è conclusa. Ieri con l’agente dello svizzero ci sono stati nuovi contatti, ma Akanji ha ribadito che la prossima stagione vuole giocare in Champions League. Non ha aperto ad una riduzione dell’ingaggio da 5 milioni netti. Due fattori che hanno spinto il Diavolo a fare un passo indietro. Adesso in pole c’è Joe Gomez che il Liverpool può cedere se, dopo Leoni, acquisterà Marc Guéhi dal Crystal Palace.

Ramazzotti ha poi aggiunto su Gomez e sul mercato del Milan: “Classe 1997, Gomez ha un palmares e un’esperienza notevoli anche se ha avuto un lungo infortunio muscolare la scorsa stagione. Trovare un difensore con meno di 48 ore di tempo prima della fine del mercato, però, non è semplice. Il Milan ha valutato anche altre opzioni: Maresca ha bloccato Wesley Fofana del Chelsea dopo il ko di Colwill; Benoit Badiashile ha giocato nel 2024-25 ed è ancora in infermeria. È stato nuovamente proposto Merih Demiral, attualmente all’Al Ahli dove ha un contratto molto oneroso fino al 2026, ma in questo momento le preferenze rossonere sono per Joe Gomez”.
