Tra i giocatori che potrebbero salutare il Milan in questa sessione estiva di calciomercato, spicca il nome di Divock Origi, il cui addio potrebbe avvenire a parametro zero. L’attaccante belga, al pari di Fodé Ballo-Touré, è fuori dai piani del club rossonero. Situazione che rispecchia quanto accaduto già dodici mesi fa sotto la guida di Stefano Pioli. Anche Paulo Fonseca condivide la stessa visione: fin dalla tournée negli USA, Origi è stato relegato ai margini del progetto tecnico rossonero.
LEGGI ANCHE – De Siervo annuncia: “Il calendario di Serie A potrebbe cambiare”
Dopo una prima stagione in rossonero caratterizzata da pochissimi gol e un’esperienza opaca al Nottingham Forest, l’attaccante belga si trova ora a vivere un’estate amara, costretto ad allenarsi da solo senza l’ombra di un’offerta dai principali club europei. Questa situazione ha spinto la dirigenza del Milan, rappresentata da Moncada e Furlani, a valutare una soluzione drastica per favorire l’addio dell’attaccante: una cessione a costo zero.

Il Milan ha informato gli agenti di Origi che il giocatore è disponibile per un trasferimento gratuito. Questa non è una mossa verso la rescissione del contratto. Si tratta di un chiaro segnale della volontà del club di liberarsi di un ingaggio pesante da 4,5 milioni di euro netti annui. Ciò concederebbe al giocatore la possibilità di lasciare la squadra senza costi di trasferimento.
Il contratto di Origi grava sul bilancio del Milan per 330 mila euro al mese, cifra considerevole per un giocatore che non ha offerto il rendimento sperato. La decisione di cederlo a costo zero è strategica: il club risparmierà su un ingaggio oneroso, liberando risorse economiche per future operazioni di mercato. Nel frattempo, Origi e i suoi agenti stanno esplorando nuove opportunità nei mercati del Qatar, dell’Arabia Saudita e della MLS. Il Milan spera di chiudere presto questo capitolo, auspicando un addio rapido che possa permettere alla squadra di voltare pagina.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
