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Milan, altro blackout e altri punti persi: il dato con le piccole è impietoso

Una partita che valeva forse più del derby, così l’aveva definita Massimiliano Allegri la gara a Parma prima della sosta. Così è stato, il Milan ha approcciato con serietà e intensità riuscendo a portarsi subito sullo 0-2 grazie a una rete di Saelemaekers e a un rigore realizzato da Rafael Leao. Poi l’errore di Estupinan al 45 costa caro ai rossoneri: Bernabé trova un gol di pregevole fattura con un sinistro a giro che si insacca sotto al sette e così si chiude l’intervallo sull’1-2.

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Nel secondo tempo accade ciò che si temeva maggiormente: blackout totale, atteggiamento rinunciatario e gol di Del Prato che sfrutta l’errore di una difesa che si fa trovare poco preparata. Il Diavolo deve migliorare in termini di gestione della gara, capire i momenti e vincere partite del genere. Per puntare a qualcosa di importante non si possono fare 2 punti contro Cremonese, Pisa e Parma. Brutta partita anche del centrocampo, in particolar modo di Fofana, che non è riuscito a dare qualità alla manovra.

Il Milan, al netto degli errori sotto porta, deve fare lo step da grande squadra. E se gli scontri diretti sono diventati un punto di forza, bisogna crescere mentalmente nella gestione e nell’atteggiamento delle gare contro le piccole. Il rientro di Rabiot può aiutare in questo.

Allegri al termine della partita ha lanciato il monito: “C’era da essere svegli, c’era da difendere, e non ci siamo riusciti. Eravamo imbambolati. È un passaggio in avanti che va fatto perché contro Cremonese, Pisa e Parma abbiamo fatto due punti. Contro il Pisa dovevamo chiuderla, oggi, considerando l’incidente che ci può stare, nel secondo tempo, pur sapendo del loro forcing, non siamo riusciti a tenere l’urto e abbiamo subito il 2-2″. 

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