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Milan, Ambrosini critico: “Si fa fatica a trovare unione di squadra. E sul capitano…”

Massimo Ambrosini Milan

Con la seconda pausa nazionali stagionale agli sgoccioli, il Milan sta recuperando gradualmente tutti i giocatori convocati dalle rappresentative dei propri paesi. Il mirino è puntato sulla sfida di sabato pomeriggio, che vedrà il Diavolo scendere in campo a San Siro contro l’Udinese. La squadra di Fonseca dovrà necessariamente cambiare marcia rispetto alle ultime uscite, tentando di rientrare sui binari giusti all’inseguimento delle concorrenti, in campionato e in Champions.

Riguardo i rossoneri e la loro situazione si è espresso lo storico ex capitano Massimo Ambrosini, intervistato sul canale YouTube di Milan Community TV. Il commentatore si è espresso su numerose tematiche riguardanti il Diavolo, partendo dalle impressioni personali sulla squadra, arrivando fino alla tanto dibattuta questione capitano.

Theo - Leao
Theo – Leao

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SULLE PROPRIE SENSAZIONI SULLA SQUADRA:

Sono un po’ perplesso perché si è fatta un po troppa fatica per trovare un’unione di squadra. Le partite del Milan troppe volte mi hanno dato la sensazione di vedere una squadra che ha giocatori forti, ma non di essere una squadra forte. Lasciando stare il derby che è stata una partita di livello, non mi ha mai dato la sensazione di essere una squadra che entra in campo e dica “Oggi non ce n’è per nessuno perché siamo forti”. È una squadra che può farla quella cosa lì, i giocatori sono forti. Però tra avere individualità forti e avere un’unione che ti rende una squadra che va in campo e poi dice che non ce n’è per nessuno… Quest’anno il Milan me l’ha data poche volte quella sensazione“.

SULLA QUESTIONE CAPITANO:

A me non piace (il capitano che cambia ogni partita ndr). Si dice che in una squadra ci siano molti capitani, ed è vero. Ma la fascia deve avercela uno. Gli altri continuano ad essere capitani senza che la fascia giri. A me piace che la fascia sia di uno e sia riconosciuto, che ci siano gerarchie precise.”

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