Uno dei temi che il Milan dovrà affrontare nelle prossime settimane riguarda la gestione dei giocatori rientrati a Milanello dopo i rispettivi periodi in prestito. La stagione appena conclusa, infatti, non ha portato nelle casse del club rossonero gli introiti sperati da queste operazioni temporanee: l’unica eccezione positiva è rappresentata dal riscatto di Pierre Kalulu da parte della Juventus, che ha permesso un minimo incasso alla società di via Aldo Rossi.
Tra i profili da valutare con attenzione c’è anche quello di Tommaso Pobega, reduce dal prestito al Bologna. I felsinei, soddisfatti del suo rendimento, sarebbero intenzionati a riportarlo in rosa, ma al momento non sembrano disposti a soddisfare le richieste economiche del Milan. Come riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, il duo Sartori-Di Vaio spera in un abbassamento delle pretese da parte della dirigenza rossonera.
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LE OPZIONI SUL TAVOLO
Le opzioni sul tavolo per un ritorno in Emilia sono due: a partire dal 1° luglio, il Bologna potrebbe avanzare una proposta di prestito con obbligo di riscatto a cifre inferiori, oppure spingere per un acquisto a titolo definitivo, sui 6 e i 7 milioni di euro.
La città bolognese è un ambiente particolarmente apprezzato dal classe ’99 come dichiarato in una recente intervista: “Il mio percorso è stato un po’ burrascoso in alcuni momenti per via di alcune ingenuità ed errori che mi hanno rallentato. In altre partite però sono riuscito a dare il mio contributo alla squadra. Quello che ho trovato qui è un ambiente sano, dalla squadra ai tifosi, che mi hanno sempre sostenuto nonostante gli errori. Non è mai stato un incolpare, ma un invogliarmi a meditare sull’errore e pensare alla partita successiva”.
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