Questo pomeriggio, alle ore 18.00, il Milan scenderà sul terreno di gioco dell’Unipol Domus, in occasione della settima giornata di Serie A. Il club di via Aldo Rossi, reduci dalla vittoria in Champions League contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti, arriva al match con l’umore alle stelle. A seguito del periodo a dir poco complesso, una vera e propria tempesta che si è scagliata sulla squadra di Paula Fonseca, la grande vittoria in Europa ha riportato l’arcobaleno su Milanello.
Oggi sarà d’obbligo tornare nella città della Madonnina con 3 punti custoditi sotto chiave. La priorità della rosa meneghina sarà di confermare la grande prestazione e mentalità vista martedì sera contro i Blancos, come riferito anche da Peppe Di Stefano a Sky Sport: “Il Milan deve vincere per rilanciare le proprie ambizioni scudetto, visti scontri diretti di giornata. E per dare un senso vero alla storica vittoria contro il Real Madrid”. Sarà fondamentale non sottovalutare l’avversario e non montarsi la testa dopo la grande prestazione di Madrid.
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Visti gli scontri in programma per questa giornata, come il big match tra Inter e Napoli, i rossoneri non possono permettersi un passo falso. La vetta attualmente dista 8 punti, con una gara da recuperare, e una vittoria è fondamentale per accorciare notevolmente la distanza dalla Napoli capolista. Trovare le giuste risposte in campionato però sarà molto complesso.
CONFERME E STORIA
La motivazione? L’opprimente tattica adottata dalle squadre italiane, come spiegato dal tecnico del Milan nel corso del post partita contro il Real Madrid: “La gente non capisce quanto sia difficile giocare contro le squadre italiane. Il Monza gioca uomo su uomo a tutto campo, il Cagliari farà uguale. Quelle partite sono più difficili per noi rispetto a quelle contro il Real Madrid. È difficile avere ottime partite contro squadre che giocano uomo su uomo come in Italia”. Parole fraintesi da molti, ma se si analizzano con lucidità ci si potrà rendere conto che la verità è quella raccontata dall’ex Lille.
Infine è tempo di scrivere la storia. Con il trauma cranico di Alvaro Morata, subito nel corso dell’allenamento, l’attacco del Milan sarà guidato da Francesco Camarda. Il classe 2008, che aveva già debuttato il 25 novembre 2023, diventando il più giovane calciatore all’età di 15 anni e 260 giorni ad esordire in Serie A, è pronto a spezzare un nuovo record. Dopo l’ottima prestazione fatta contro il Brugge, e il gol annullato per fuorigioco spezzando il sogno della prima rete in Champions League, il 16enne è pronto a scendere nuovamente in campo con la maglia rossonera dal 1′, superando di un giorno l’esordio di Gianluigi Donnarumma.
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