Il Milan esce dall’Olimpico con un punto prezioso per la lotta Champions. I rossoneri mantengono infatti quattro lunghezze di distanza sulla Roma e ora sono sicuri di avere anche lo scontro diretto a favore (una vittoria e un pareggio contro i giallorossi in campionato), utile in caso di arrivo in parità a fine stagione. La squadra di Allegri non ha sicuramente messo in campo una prestazione molto coraggiosa, badando principalmente a difendere e a contenere la squadra di Gasperini. Ma forse, per assurdo, è proprio il Diavolo ad uscire con il rammarico maggiore da un match che fino al 75′ stava vincendo.
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La rete di De Winter sembrava infatti preannunciare un’altra serata di grande cinismo da parte della squadra dell’ex tecnico bianconero. Proprio il centrale belga meriterebbe due parole. Dopo un ambientamento abbastanza complesso, con alcune prestazione un po’ sottotono culminate con il flop in Supercoppa contro Hojlund, De Winter ha saputo rialzarsi con grandissima personalità. È partito titolare in sei delle ultime sette partite di Serie A, e in queste gare il Milan ha concesso solamente tre gol. De Winter ora sembra giocare con maggior personalità e disinvoltura.
Più preciso in marcatura e dominante sulle palle alte, un aspetto che lo contraddistingue da inizio anno. La rete di ieri sera è un boost molto importante a livello di autostima. L’ascesa di De Winter dovrebbe ricordare ai tifosi e agli addetti ai lavori, che per giudicare un calciatore giovane appena arrivato ci vorrebbe un po’ di pazienza, perché è naturale subire qualche scossone nelle prime fasi di un passaggio così importante da una realtà “minore” come Genoa ad una come il Milan. Se De Winter è già nel giro della nazionale maggiore belga un motivo ci sarà…e adesso sta iniziando a mostrarlo.
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