Il Milan, ieri sera contro il Brugge, è sceso in campo con la consapevolezza di non poter più commettere passi falsi. “Non è decisiva, ma è importante” così Paulo Fonseca, in conferenza stampa alla vigilia del match, aveva commentato la necessità di portare a casa i tre punti nella partita di Champions contro il club belga.
La vittoria è arrivata e con lei anche tre punti importantissimi che permettono al Milan di smuovere la classifica, ma non solo. Ciò che si smuove grazie a questa vittoria sono anche le casse rossonere: stando a quanto riportato da Calcioefinanza.it, i rossoneri guadagnano 2,1 milioni di euro per ogni risultato positivo ottenuto, mentre “solo” 700mila per ogni pareggio.
Secondo gli studi di Calcio e Finanza, i ricavi che il club otterrà quest’anno dalla Champions comprendono:
– bonus partecipazione, uguale per tutti, che porterà nelle casse delle società italiane 18,62 milioni di euro;
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– premio per la posizione nella classifica unica, una novità di questa stagione che porterà un minimo di 275mila euro (una cifra accurata sarà disponibile al termine della prima fase);
– bonus risultato, da quest’anno per le vittorie (2,1 milioni) e i pareggi (700mila euro) + un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club riceverà una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase;
– i ricavi si completano con le somme derivanti dal pilastro “value”, un nuovo segmento pensato dalla UEFA per accorpare market pool (il valore del mercato dei diritti televisivi) e il ranking storico/decennale.
I ricavi del Milan
Per quanto riguarda il Milan, così, le cifre dei ricavi durante questa Champions League sono le seguenti:
- Bonus partecipazione: 18,62 milioni di euro;
- Posizione in classifica: 275mila euro;
- Quota europea: 17,3 milioni di euro;
- Quota non europea: 4,16 milioni di euro;
- Bonus risultati: 2,1 milioni di euro;
- TOTALE: 42,46 milioni di euro.

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