Il match tra Milan e Como, in programma per la prima settimana di febbraio, fa discutere da mesi, e continuerà a farlo almeno fino al momento dell’ufficialità. Sì, perchè nonostante tutto verta in direzione dello spostamento in Australia, mancano ancora alcuni passaggi formali affinchè l’ipotesi diventi concreta. Secondo l’indiscrezione del noto giornalista, però, c’è il rischio che l’idea della Lega possa tramontare. E di mezzo c’è anche la Nazionale Italiana.
L’idea di disputare l’incontro a Perth nasce dall’esigenza di trovare un impianto sostitutivo a San Siro, che in quei giorni sarà impegnato per l’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Un’evento importante per lo sport italiano, così come lo saranno i playoff di qualificazione al prossimo Mondiale. In vista dell’importante gara contro l’Irlanda del Nord la FIGC starebbe addirittura valutando l’ipotesi di organizzare uno stage di preparazione.
Come raccontato da Carlo Pellegatti sul proprio canale YouTube, l’unica data libera per riunire gli Azzurri in un calendario sempre più folto sarebbe quella del 9 febbraio, giorni in cui si dovrebbero sfidare rossoneri e lariani.
L’ipotesi di Pellegatti
“C’è un ipotesi interessante che mi dice che Perth potrebbe saltare. L’altro giorno ci sono stati i sorteggi degli spareggi mondiali. La prima partita sarà in italia mentre se dovessimo passare giocheremmo fuori casa. La lega, la federazione, di comune accordo, per aiutare Gattuso nella preparazione a queste due partite, si sta pensando a uno stage e l’unica data possibile potrebbe essere il 9 febbraio”.
“Ma c’era questa ipotesi dell’8 febbraio di Milan-Como a Perth. Allora dato che anche i giocatori del Milan forse Gabbia e Ricci dovrebbero essere a disposizione per lo stage, l’idea di avere proprio in quei due giorni anche il Milan a Perth, potrebbe essere una ulteriore e definitiva a questa insopportabile ipotesi del Milan che giochi a 22 ore di distanza“.
