L’ipotesi di una Milan-Como giocata in Australia prende sempre più forma. A parlarne è stato Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, intervistato da Cronache di Spogliatoio. Il dirigente ha chiarito le ragioni dietro la possibile trasferta “down under”, che potrebbe concretizzarsi nel mese di febbraio 2026 a Perth.
“Un’idea del Milan ma…”
De Siervo ha spiegato come l’iniziativa sia nata da una proposta del club rossonero, poi appoggiata pienamente dalla Lega:
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“Arabia e America erano due mercati che avremmo valutato attentamente in ogni caso. L’Australia, però, è stata più concreta: ha presentato un’offerta importante e, soprattutto, i club coinvolti erano d’accordo. Questa idea nasce dal Milan, ma noi l’abbiamo assecondato perché rispondeva a una scelta strategica precisa.”
Un progetto, dunque, che va oltre la singola partita e che mira a valorizzare il brand della Serie A a livello internazionale, portando il calcio italiano in mercati in forte crescita.
“Siamo stati pionieri in Arabia, oggi tutti ci seguono”
Nel corso dell’intervista, De Siervo ha ricordato anche l’esperienza saudita della Supercoppa Italiana, rivendicando la lungimiranza della Lega:
“In Arabia Saudita siamo arrivati prima degli altri, nel 2019, tra molte critiche. Oggi, a distanza di anni, fa quasi sorridere: tutte le competizioni cercano di essere invitate lì, soprattutto per certi importi economici. Noi ci siamo stati e continuiamo a esserci, offrendo un prodotto seguito in tutto il mondo, anche grazie alla capacità di portare gare ufficiali con i nostri campioni per più giorni.”

Il nuovo format della Supercoppa, infatti, permette di tenere le squadre coinvolte per 5-6 giorni nel Paese ospitante, aumentando così la visibilità del campionato italiano e l’interesse dei tifosi locali.
Serie A sempre più globale
La possibile Milan-Como in Australia rappresenterebbe un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione della Serie A, con l’obiettivo di consolidare la presenza del calcio italiano nei mercati esteri e attrarre nuovi investitori. Un’operazione che, come ha sottolineato De Siervo, unisce visione strategica e innovazione commerciale, due elementi sempre più centrali nel futuro del Nostro Calcio.
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