C’è un grosso problema a Milanello, che nonostante il campionato sia appena all’inizio è già sotto gli occhi di tutti. Il Milan, dopo appena 3 match giocati ha la peggiore difesa del campionato. La Gazzetta dello Sport ha realizzato un’attenta analisi dei dati che spiegano questa problematica, per arrivare poi a capire come Fonseca può migliorare la squadra e risollevare un inizio davvero negativo dei suoi.
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In queste prime tre partite, gli expected goals concessi sono stati 5,67. Questo significa che i goal subiti non sono stati frutto di episodi sfortunati, piuttosto si può dire fossero meritati. L’altro dato rilevante è la distanza media dei tiri, anch’essa la più bassa della Serie A, che va sotto i 14 metri. Il Milan quindi, concede davvero molte occasioni nella propria area.
La colpa però di questa situazione non è da associare solamente a un giocatore o all’allenatore: la lista è piuttosto lunga. Si parte ovviamente dalla difesa: Theo Hernandez, Tomori, Calabria e il nuovo arrivato Emerson Royal. Il resto della squadra però non è affatto escluso. Ogni azione è una questione di squadra e di sistema, quindi anche gli errori di giocatori come Leao, Fofana o Reijnders possono incidere in maniera altrettanto significativa sulle prestazioni.
Il problema della difesa non è certo una novità di quest’anno. Lo stesso Fonseca durante l’estate, aveva chiesto ai giocatori più possesso e aggressione, da usare anche a scopo difensivo e non solo in fase d’attacco. Sembra però non abbia funzionato, e sono proprio i dati precedentemente riportati a confermarlo: la fase difensiva è una grande difficoltà. I centrocampisti sono molto più bravi ad attaccare e a guardare avanti che a giocare senza palla e i due esterni (in questo caso Leao e Chukwueze) non hanno un’applicazione difensiva. Insomma, Fonseca vuole una difesa compatta e una superiorità numerica dietro, ma questo alla fine non riesce.
Al Milan ora attendono due match non poco complessi. Sono alle porte il Liverpool, per la prima sfida di Champions, e l’Inter per il primo derby stagionale. Oltre al lavoro di Fonseca, sarà importantissima anche la mentalità della squadra. Sebbene non sia possibile migliorare i difetti di ogni giocatore in poco meno di 2 settimane, si possono sempre fare delle scelte diverse. Ad esempio Matteo Gabbia che, pur non essendo un campione, nella metà della scorsa stagione ha dimostrato tecnica e una buona mentalità. Potrebbe quindi meritare un’occasione.
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