Impossibile parlare d’altro. Il countdown è ufficialmente iniziato. Domenica sera Inter e Milan si contenderanno il primo derby stagionale. L’anno scorso il computo degli scontri diretti era stato nettamente a favore dei rossoneri, nonostante un’annata complicata, tra le più deludenti dell’ultimo ventennio, ma non solo. L’estate ha portato a Milanello volti nuovi e altri già noti. Su tutti, Modric e Allegri. La rivoluzione è stata evidente, con il Diavolo che si è risollevato, macinando punti e ottime prestazioni, trovandosi ora al secondo posto in campionato.
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Vincere tra 48 ore, però, renderebbe la squadra rossonera ancora più credibile, facendola candidare fortemente a qualcosa che. al momento sembra essere un tabù, il titolo. L’obiettivo, infatti, è il quarto posto, come dichiarato da Allegri.
Del derby ha parlato ai microfoni di Tuttosport un’ex bandiera del Milan, Stefano Eranio:
“Come tutti i derby di Milano, non è semplice fare un pronostico. L’Inter rimane però da qualche anno la squadra da battere. Ha cambiato, poco anche in mezzo. I giocatori che sono arrivati hanno rinforzato una rosa già competitiva. Anche se la carta di identità è avanzata”.
Da una parte Rabiot, Modric e Fofana, dall’altra Barella, Calhanoglu e probabilmente Sucic. Chi ha maggior qualità, più forza in mezzo al campo?
“Il centrocampo è quello che ti dà equilibrio, geometria, qualità. Oggi il centrocampo del Milan è secondo solo a quello dell’Inter”.
Avanti quindi l’Inter?
“L’Inter è forte come pensiero di calcio perché ormai ha un gioco consolidato. È un gioco che fa da anni ed è il prodotto di giocatori che hanno alzato, stagione dopo stagione, l’asticella. Il Milan ci sta arrivando”.
