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Milan Futuro bocciato, il giornalista: “Gestione Camarda pessima, come bruciare un ragazzo”

Camarda - photocredit acmilan.com

Si aspettava un inizio diverso, probabilmente, Zlatan Ibrahimovic quest’estate, quando proclamava l’avvio di una nuova avventura per la storia rossonera, titolata Milan Futuro. Il progetto tecnico, affidato a Daniele Bonera, non ha dato finora i propri frutti nel campionato di Serie C. Il salto dai giovani ai professionisti può essere faticoso, ma 8 punti in 6 partite giocate restano comunque pochi. Più che un’occasione per i talenti più interessanti della rosa, sembra essere diventata una condanna. Ed iniziano già a piovere le prime critiche sul progetto.

Solo una vittoria finora per il Milan, in casa contro la Spal. L’ultima sfida, contro la Pianese penultima in classifica, ha portato ad un’altra sconfitta. A deludere non sono soltanto i risultati, ma anche la gestione di alcuni giocatori considerate gemme di questa rosa e prospetti interessanti in ottica prima squadra. La squadra U23 dovrebbe fare da “ponte” all’accesso nel mondo dei grandi, ma per ragazzi come Camarda o Zeroli, a volte con Pioli ed altre con Bonera, la situazione non sembra stia giovando. A tal proposito, nel suo editoriale del lunedì, si è espresso Michele Criscitiello. Questa la visione del direttore di Sportitalia sulla gesione delle seconde squadra, in particolare il caso rossonero.

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“Le seconde squadre, in Italia, non servono a nulla. Non servono al sistema. Possono servire al singolo club che trae benefici da qualche plusvalenza ma l’Italia, come sempre, non riesce neanche a fare copia e incolla dall’Estero. Punto 1: se lo fanno in 3 non è un progetto ma un misero tentativo di esplorazione. La Serie C apre le porte ai club di A solo perché pagano 1 milione l’iscrizione e non 140 mila euro come tutti gli altri. Punto 2: se non hai strutture e stadi è inutile che fai il passo più lungo della gamba”.

Il Milan è partito con un progetto di fretta e furia e dal nome in giù ha sbagliato tutto. Brand: Milan futuro, non si può leggere o sentire. Gestione Camarda pessima. Non gioca in A e neanche in C. Come bruciare un ragazzo. Squadra affidata ad un allenatore che non aveva mai allenato prima e la classifica è pessima come le prestazioni. Il vero problema è che questi grandi club non conoscono la categoria e credono che sia una passeggiata di salute fare la C. Va bene mettiamo Montero o Bonera in panchina tanto è la terza serie. Invece in Lega Pro ci sono allenatori che potrebbero, tranquillamente, allenare in A e B”.

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