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Il giornalista tuona: “L’affare Brown dimostra il livello del Milan ad oggi”

Archie Brown

Nelle ultime ore si è consumato un vero e proprio colpo di scena che ha scatenato un’ondata di polemiche e acceso il dibattito tra tifosi. Con l’addio di Theo Hernandez, ormai ufficiale, il Milan si è trovato costretto a tornare sul mercato per individuare un nuovo terzino sinistro da inserire in rosa. Il primo nome sulla lista della dirigenza rossonera era quello di Archie Brown, giovane promessa in forza al Gent.

Le sensazioni intorno alla trattativa erano estremamente positive: il Milan aveva già ottenuto il sì del giocatore e sembrava mancare solo l’ultimo tassello per chiudere l’operazione. Le visite mediche apparivano imminenti e l’affare sembrava ormai cosa fatta. Tuttavia, nella mattinata è arrivata la notizia che ha spiazzato tutti: Brown ha improvvisamente cambiato rotta ed è volato a Istanbul per firmare un contratto con il Fenerbahce, pronto a mettersi a disposizione di José Mourinho.

Il difensore ha così deciso di onorare gli accordi presi in precedenza con il club turco, lasciando il Milan di stucco e costringendo la dirigenza rossonera a ripartire da zero nella ricerca del sostituto di Theo.

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Sulla vicenda è intervenuto anche il noto giornalista sportivo Fabio Ravezzani, che non ha risparmiato critiche: “Il punto non è aver perso Brown (chissà poi se è davvero così forte). Il problema vero è che il Milan ha perso il confronto, non contro il Real Madrid o un top club europeo, ma contro il Fenerbahce. E questo, purtroppo, dà la misura reale delle attuali possibilità economiche e progettuali di Cardinale e RedBird”.

UNA CONFERMA

Parole forti, che trovano eco anche nel commosso messaggio d’addio pubblicato da Theo Hernandez, ormai ex numero 19 del Diavolo, che ha voluto salutare i tifosi e chiarire le motivazioni della sua scelta: “La mia decisione di andarmene non è stata facile. Ho sempre saputo dove volevo stare, e il Milan è sempre stata la mia priorità. Ma, purtroppo, non tutto dipende da una sola persona. La direzione che ha preso il club e alcune decisioni recenti non rispecchiano i valori né l’ambizione che mi hanno portato qui. È il momento di chiudere un capitolo e iniziarne un altro, diverso, ma altrettanto importante per me”.

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