È il giorno dopo Empoli-Milan, una partita segnata da polemiche ed errori che hanno rischiato di influire sul risultato finale. I cambi di Sergio Conceição hanno cambiato l’andamento della partita, regalando ai rossoneri una vittoria per 2-0. Ad aprire le danze è stato Rafael Leao, che con un preciso colpo di testa ha portato il Milan in vantaggio, seguito dalla prima rete di Santiago Gimenez con la maglia rossonera. Entrambi i gol sono stati assistiti da un Christian Pulisic in grande forma, che si è rivelato l’indiscusso MVP della sfida.
El Bebote si è rivelato decisivo fin dalla sua prima gara con i colori del Diavolo, dall’assist per Joao Felix in Coppa Italia contro la Roma, al grande gol di ieri contro l’Empoli, dopo soli 30 minuti dal suo ingresso in campo. Nell’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport il giornalista Luigi Garlando ha commentato la prestazione del nuovo numero 7 della squadra. Di seguito le sue parole:
IL PARAGONE
“A Empoli è nato il Milan che rincorrerà il quarto posto e che cercherà di fare strada in Champions League e Coppa Italia. L’esordio con gol di Gimenez, dopo l’assist a Joao Felix in Coppa Italia, è stato più che incoraggiante: un carrarmato dai cingoli di velluto, un Bobone Vieri più aggraziato”.
Il nome dell’ex Inter era già stato accostato al profilo del messicano, in un siparietto avvenuto con Zlatan Ibrahimovic, Diletta Leotta e lo stesso Bobo Vieri, nel corso del pre derby, ai microfoni di Dazn: “Gimenez forte come Bobo Vieri? No, ho preso uno forte come Ibra: è un calciatore di un altro livello. A luglio non c’era possibilità, ora sì e abbiamo fatto un grande investimento”.
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