Neanche il tempo di riportare a casa la Supercoppa vinta, che l’Inter di Calhanoglu si rovina la festa a San Siro contro un gran bell’Empoli. E se il turco, appena una settimana fa, si beffava della sua ex squadra parlando di karma che gira e di Milan “mangiato“…beh, forse ieri sera il boccone gli sarà andato di traverso. Sarà che il karma continua a girare, sarà che forse si parla sempre troppo presto.
I nerazzurri cadono in casa contro l’Empoli, scivolano a -13 dal Napoli e restano dietro al Milan. Tutto bello, ma se i rossoneri non usciranno dall’Olimpico con i tre punti, probabilmente, sarà stato anche tutto inutile. Non vincere questa sera significherebbe consegnare mezzo scudetto a Spalletti già al giro di boa. Farlo in casa della Lazio, considerando il momento da cui arriva la squadra di Pioli, sarà tutt’altro che semplice.
Da Roma passa l’ultimo treno per restare aggrappati alla rincorsa scudetto. Come lo scorso aprile – seppure in una situazione completamente diversa – quando quel gol all’ultimo secondo di Tonali rianimò il Milan, dandogli nuova forza per inseguire il sogno. E chi stasera scenderà in campo ricorderà perfettamente quegli attimi, quello spirito, e dovrà nutrirsi di quel ricordo.
Roma crocevia del destino rossonero, tra presente e futuro, tra campo e mercato. Perché adesso Zaniolo non è più soltanto un “sogno”, ma un’occasione concreta che Maldini non vorrebbe lasciarsi sfuggire. Il sì c’è già: il giocatore vuole il Milan, ma manca ancora il via libera dei giallorossi. E mentre i tifosi rossoneri si dividono, tra chi sarebbe già pronto ad accoglierlo a braccia aperte e chi pensa di essere nella posizione di poter fare lo schizzinoso, il Milan spera di rientrare dalla capitale con due vittorie, tra campo…e mercato.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
