Dopo aver chiuso la scorsa stagione al decimo posto, quest’anno il Milan sta sorprendendo tutti. Oltre ad essere in piena corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, i rossoneri sognano anche di portare a casa lo Scudetto. Se oggi il Milan è a soli tre punti dall’Inter, il merito è soprattutto di Massimiliano Allegri. Il tecnico, tornato per la seconda volta sulla panchina rossonera, ha cambiato la mentalità di tutta la squadra e trovato la quadra giusta per far rendere al meglio tutti i giocatori.
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L’opinione pubblica è però divisa in due. Nonostante i risultati super positivi ottenuti fino ad ora, c’è chi critica il gioco dei rossoneri. L’etichetta di risultatista, che Allegri si porta dietro ormai da parecchio tempo, sembra ossessionare tutti. C’è chi parla anche di fortuna, raccontando come non si possano vincere i campionati giocando in quella maniera. Ad oggi ciò che importa è che il Milan è secondo. I risultati ci sono tutti e il lavoro di Massimiliano Allegri è sotto gli occhi di tutti. L’ex calciatore Antonio Di Gennaro, ha commentato ai microfoni di TMW Radio questo dibattito:
“I miracoli sono altri, ma un grande lavoro. Ha il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa. Non aveva un centravanti prima di Fullkrug. ha giocato con Leao adattato, Nkunku, non un bomber. Allegri è intelligente, non poteva giocare in maniera diversa. Sta facendo un lavoro per arrivare in Champions, poi può fare qualcosa di diverso non avendo le coppe. Come ci si può vergognare di Como? Ha vinto sfruttando le caratteristiche della squadra, il Como meritava certamente di più, ma nessuno ha detto del gran gol di Rabiot, su assist al bacio di Leao. Ci si può vergognare del proprio allenatore? Siamo fuori dal mondo…Ha valorizzato uno come Bartesaghi ma non solo“
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