Dieci su dieci. Anche contro la Roma, Luka Modric ha confermato di essere uno dei cardini del Milan di Massimiliano Allegri, collezionando la decima presenza consecutiva da titolare in Serie A. Il croato, inizialmente imbrigliato dalla marcatura a uomo di Bryan Cristante, ha saputo come sempre emergere alla distanza, prendendo in mano la squadra e diventando il solito punto di riferimento in entrambe le fasi.
La sua prestazione è stata completa, da vero leader tecnico e tattico, e i numeri lo raccontano meglio di ogni aggettivo:
- 38 passaggi riusciti – primo nel Milan
- 2 occasioni create – primo nel Milan
- 8 passaggi riusciti nella trequarti avversaria – secondo nel Milan
- 7 cross tentati – record della partita
- 7 recuperi – primo tra i giocatori di movimento
- 61 tocchi – più di chiunque altro nel Milan
Un contributo totale, che unisce qualità e quantità, intelligenza e dinamismo. A 40 anni, Modric continua a illuminare la manovra rossonera con una gestione del pallone che resta un modello per i più giovani e una risorsa imprescindibile per Allegri.
Nonostante la carta d’identità, il croato mostra una condizione fisica e mentale invidiabile: dirige il gioco, si sacrifica in fase di non possesso e dà ritmo e lucidità anche nei momenti più difficili.
Un’altra lezione di calcio firmata Modric, che a Milano ha trovato una seconda giovinezza e si conferma il motore silenzioso di un Milan sempre più solido e maturo.
